Milano, 27 settembre 2017 - Stagione numero 22, ovvero sono 22 anni di Milano Film Festival, ma prima di passare al programma (da domani all’8 ottobre tra Ducale, Base e Mudec) diciamo che quest’anno in giuria, a scegliere il miglior film tra gli otto in concorso, c’è una personalità massima tra gli autori indipendenti americani, Abel Ferrara, il mai riconciliato autore di “Il cattivo tenente”, “Fratelli”, “Pasolini”. Con lui, la Monica Stambrini di “Queen Kong” e il critico Rinaldo Censi.

Al concorso internazionale, di cui citiamo almeno “Meteors” (Meteorlar) di Gürcan Keltek che, attualissimo in tempo di elezioni in Kurdistan, indaga proprio le popolazioni oppresse dal governo turco, e “Gabriel e a montanha” (Gabriel and the Mountain) di Felipe Barbosa, sulla scomparsa di un suo amico nell’immenso continente africano, si affiancano come sempre le anteprime più popolari del Fuori Concorso: “England is Mine” di Mark Gill, “Manifesto” di Julian Rosenfeldt con Cate Blanchett, “Columbus” di Kogonada. Tra le novità, le due mostre (ingresso gratuito) negli spazi di Base Milano: «Noi, Milano 1968-1977», una video-installazione multischermo che ripercorre gli anni delle rivolte studentesche tra il ’67 e il ’77 a Milano, con i flmati del Collettivo Cinema Militante, e “Enrico Appetito per Michelangelo Antonioni sui set 1959-1964”, mostra fotografica che scandaglia l’archeologia del set di Antonioni fino a “Deserto rosso”. Fa parte della mostra anche un ciclorama con i vari “Falsiritorni” di Enrico Ghezzi. Dopo un recente rinnovo, restano appuntamenti tradizionali del Festival: “Colpe do Stato”, la rassegna dedicata al documentario politico; Audiovisiva, eventi di sinergie tra musica, arte e nuove tecnologie; Debut, una serie di appuntamenti pensati per chi vuole entrare nel cinema scoprendo le sue professionalità; il Focus Animazione, il VideoEspanso e il Milano Film Festivalino. Da segnalare (venerdì 29), nell’ambito del festival, la proiezione in anteprima italiana degli otto video che compongono “Per una controstoria del cinema italiano”, saggi che raccontano un punto di vista insolito sulla cinematografia nazionale. Il Milano Film Festival è diretto da Alessandro Beretta e Carla Vulpiani e promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune in collaborazione con Gruppo Cap, storico partner della manifestazione, e un nuovo partner d’eccezione, Fastweb Digital Academy. Il programma completo su milanofilmfestival.it/programma/sezioni/.