Codogno, 8 settembre 2017 - Promozione della lingua lombarda nelle scuole e, nello specifico, del dialetto codognino. L’amministrazione comunale di centrodestra, guidata dal sindaco Francesco Passerini, nell’ultima seduta di giunta, ha stanziato risorse per accendere disco verde al progetto regionale di divulgazione e valorizzazione del lombardo. Una decisione che solleverà critiche e l’opposizione di centrosinistra è già pronta a chiederne conto. «Abbiamo aderito a un bando regionale e abbiamo ricevuto risorse che abbiamo rimpinguato, per promuovere nelle scuole l’uso del dialetto. Abbiamo in mente di far pubblicare la storia di Pinocchio, che è stata tradotta in vernacolo codognino dal maestro codognese Tranquillo Salvatori- spiega l’assessore all’istruzione e cultura Maria Rapelli- Ad oggi è ancora una bozza e, dopo la pubblicazione e l’illustrazione ai bambini delle scuole primarie, verranno raccolti i disegni inerenti alla favola che ispireranno i piccoli i quali finiranno nella pubblicazione». Il progetto, in un secondo momento, prevede anche una sceneggiatura teatrale del libro di Collodi sempre in lingua lombarda che verrà promossa da una compagnia teatrale interpellata dal comune.

Riparte anche un’altra iniziativa che, nel recente passato, aveva fatto discutere con alcune sottolineature ironiche sollevate da parte dell’opposizione sul ruolo della donna secondo l’idea della maggioranza: decolla la terza fase del corso di uncinetto, dalla settimana prossima fino al 31 luglio del prossimo anno. Si terrà in un locale del municipio in maniera gratuita secondo il seguente orario: il mercoledì dalle 9.30 alle 11.30 e il giovedì dalle 14 alle 16.30.