Milano, 25 giugno 2017 - Dopo il primo turno delle elezioni comunali (TUTTI I RISULTATI: ECCO I SINDACI ELETTI AL PRIMO TURNO) domenica 25 giugno è il giorno del ballottaggio. Si vota ad Abbiategrasso, Legnano, Magenta. Alle 23 l'affluenza definitiva è stata del 43,3% (alle 19 del 31,02%, alle 12 del 13,82%). 

Ecco i Comuni al ballottaggio e i candidati sindaco

ABBIATEGRASSO - Ad andare al ballottaggio sono Cesare Nai (Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d'Italia, Nai Sidaco e Abbiategrasso merita) con il 36 % dei voti e Domenico Finiguerra (Cambiamo Abbiategrasso e Abbiategrasso Bene comune), secondo al 29%. 

LEGNANO A sfidarsi nuovamente alle urne saranno il primo cittadino uscente Alberto Centinaio, sostenuto da Partito Democratico, Progressisti e Riformisti, Unione Italiana e dalle liste civiche 'Insieme per Legnano', 'Noi della Lombardia X Legnano' e 'Più Legnano' ed il suo rivale di centrodestra, Gianbattista Fratus, con alle spalle Lega Nord, Forza Italia, Fratelli D'italia-Alleanza Nazionale e le liste civiche 'Legnano Futura' e 'Proteggiamo Legnano'. 

Alla vigilia del ballottaggio (urne aperte dalle 7 alle 23) proviamo a riepilogare quali sono le forze che si sono schierate ufficialmente, al primo turno nelle coalizioni di centro destra e centro sinistra, e le «prese di posizione», singole o di lista, che hanno fatto seguito al risultato del primo turno e alla mancanza di qualsiasi apparentamento ufficiale. Si parte dalle due coalizioni originarie: nel centro destra che ha sostenuto Gianbattista Fratus conducendolo sino al 38,78% del primo turno, sono riunite sin dal primo momento la Lega nord, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Legnano Futura e Proteggiamo Legnano. Questi sono anche i simboli che gli elettori troveranno sulla scheda sotto il nome del candidato. Fratus occuperà la parte sinistra della scheda elettorale. Sulla parte destra, sotto il nome di Alberto Centinaio, le liste della coalizione di centrosinistra che hanno condotto il sindaco uscente al 32,55% delle preferenze al primo turno: Partito democratico, Insieme per Legnano, Più Legnano, Noi della Lombardia per Legnano, Progressisti Riformisti e Unione italiana.

Va ricordato che la classica croce va messa solo sul nome del candidato prescelto. Fin qui tutto chiaro anche perché la settimana all’indomani dell’apertura delle urne, quella utile per gli apparentamenti ufficiali, non ha portato a nulla: gli ultimi giorni, invece, hanno segnato alcuni «spostamenti«. Ufficialmente Alternativa popolare, che sosteneva la candidatura di Luciano Guidi, non ha preso alcuna posizione come sottolineato anche dal referente Paolo Alli. Posizioni personali hanno invece assunto lo stesso candidato sindaco Guidi, per il centro destra e Fratus, e la capolista Daniela Colombo, per il centrosinistra e Centinaio. Una posizione univoca, invece, ha assunto la seconda lista che ha sostenuto Guidi, i Giovani Popolari, che si sono schierati per il candidato Fratus. Juan Pablo Turri e Legnano in Comune, pur senza mai pronunciare il nome, hanno scelto di indicare la loro preferenza per il candidato che rappresenta il centro sinistra. Liberi tutti, infine, anche i candidati del Movimento 5 Stelle e quelli delle due liste che sostenevano Ornella Ferrario, Legnano al centro e Movimento per Legnano.

MAGENTA - Favorito il centrodestra con Chiara Calati al ballottaggio con il sindaco uscente Marco Invernizzi a rincorrere col 29%