Per la rubrica "Lato A" abbiamo scelto di ripescare questa settimana un successo tutto magentino di qualche anno fa. Un album, quello di Silvia Fusè, che è sempre attuale e che merita davvero di essere ascoltato con attenzione.

Marcallo con Casone (Milano), 31 marzo 2017 - "Solo una ragazza in paese". Così si definisce nella sua "Just a girl in town", una delle canzoni che se fosse stata scritta da una star come Pink, Alanis Morrissette - quella vera, non la versione annacquata dopo la svolta intimista - o Elisa oggi si troverebbe probabilmente ai vertici delle classifiche mondiali. A scriverla è stata la marcallese Silvia Fusè. Parole semplici, ma che colpiscono dritte al cuore, un ritmo che trascina e un videoclip girato a Milano che coinvolge sin da subito: questo brano è sempre attuale e nelle orecchie non stanca davvero mai.

Il suo album "Heavenly love" porta la data del 2013, ma non smette di stupire. Un mix di generi: dal pop al funky, passando per sonorità un po' jazz e blues. "Heavenly love" è un album da ascoltare e riascoltare: non stanca mai. Ma chi è Silvia Fusè? Un'artista a tutto tondo, di quelle che cantano sorridendo. Un passato come voce dei Dirotta su Cuba nel periodo post Simona Molinari, ma anche come interprete di migliaia di brani e protagonista di moltissime collaborazioni con artisti importanti. Dopo cover e La copertina di Heavenly Loverivisitazioni di brani famosi - consiglio vivamente la sua versione di "Piece of my heart" di Janis Joplin: i cultori della leggenda di Port Arthur non rimarranno delusi -, ecco l'album di inediti. Arriva nel 2013, ma è il risultato di anni di riflessioni, pensieri, ripensamenti durati anni. E il prodotto fa davvero rimanere a bocca aperta.

L'album è disponibile su tutte le piattaforme digitali. Per seguire Silvia Fusè basta consultare Facebook.