Legnano (Milano), 10 novembre 2017 - Precipita nel vuoto da un'altezza di sette metri per sfuggire ai carabinieri. È successo questa mattina all'alba, poco dopo le 5.30 in un palazzo di via Padre Giuliani. A tentare la fuga disperata da un terrazzino è stato un giovane di 29 anni originario della Tunisia. Nella caduta rivinosa a terra si è procurato diverse fratture nella parte sinistra del corpo, al cranio e al volto. Sul posto sono giunte subito in codice rosso un'ambulanza della Croce Rossa e l'automedica.

Immediato è stato poi il trasporto all'ospedale di Legnano dove il tunisino - che era comunque cosciente - è stato preso in cura dai medici e sottoposto a vari accertamenti. Riscontrata poi anche un'infrazione alla colonna vertebrale. Sarà subito sottoposto a un intervento chirurgico. Le condizioni del tunisino vengono definite gravi, ma non è in pericolo di vita. Di certo ne avrà ora per alcune settimane. Durante il suo soggiorno in ospedale, rimarrà sempre piantonato dalle forze dell'ordine. E poi, una volta dimesso, dovrà  fare i conti anche con la giustizia. 

Sui mottivi del gesto del 29enne, viene mantenuto il massimo riserbo, ma pare che sia scoppiato in casa un grosso ed ennesimo litigio tra lui e la sua compagna. All'arrivo sul posto dei carabinieri, il giovane ha aperto la finestra di un balcone e si è appunto lanciato nel vuoto.