Paderno d'Adda (Lecco), 13 agosto 2017 – I carabinieri di Merate hanno salvato in extremis un 55enne che si stava lanciando dagli 88 metri di altezza ponte di Paderno d'Adda. Per fermarlo hanno rischiato di essere trascinati di sotto anche loro.

L'altro pomeriggio i militari hanno notato l'uomo che era già riuscito a superare le barriere anti-suicidio, delle reti in metallo installate lungo tutta la strada che corre sul San Michele proprio per evitare che si compiano gesti estremi. Stava per scavalcare anche le balaustre, ma i militari sono riusciti a bloccarlo in tempo, nonostante, nell'arrampicarsi anche loro sulle fragili reti in fretta e furia e nell'afferrare il 55enne abbiano seriamente corso il pericolo di finire nel vuoto.

Sul posto sono poi intervenuti anche i sanitari del 118 e i vigili del fuoco. Durante le operazioni di soccorso e salvataggio la provinciale che collega la sponda lecchese a quella bergamasca è stata temporaneamente chiusa al transito. L'ennesimo episodio di soccorritori che mettono a repentaglio la propria vita per scongiurare a sconosciuti di compiere gesti estremi dimostra ancora una volta la necessità dell'intervento di messa in sicurezza dell'imponente infrastruttura, i cui lavori dovrebbero cominciare nel 2018.