Colico (Lecco), 17 luglio 2017 - Folla delle grandi occasioni per la rievocazione storica a Forte Montecchio di Colico della Prima guerra mondiale. Presenti i gruppi XII Dhuram Light Infantry inglese, presieduta da Marco Mai, co-organizzatore dell’evento insieme al Museo della Guerra bianca, “Brigata Liguria” dal Piemonte, battaglione “Sette Comuni” dal Trentino, battaglione “Bassano” dal Veneto, “Caimani del Piave” dal Veneto, “Gordon Highlanders” dal Piemonte, “Militaria 1848-1918” dal Piemonte, Ansmi dalla Liguria, Anarti dalla Valtellina. In totale più di cinquanta rievocatori che hanno mostrato cosa significava vivere da militare nel primo conflitto mondiale. Plauso all’iniziativa è arrivato anche dal sindaco di Colico, Monica Gilardi, e dall’assessore al Turismo Sabrina Rabbiosi.

Lo scopo della manifestazione era far vedere in quali condizioni e con quali dotazioni, su un fronte e sull’altro, italiani, inglesi, austriaci e tedeschi, combattessero. Un tuffo nella storia più utile di molti libri, sia per i più piccoli che per gli adulti, grazie all’assoluta fedeltà storica di tutta la rievocazione. Rispetto filologico di quanto avvenne, narrazione sobria e scevra da ogni enfasi, rispetto dei caduti di tutti i fronti e loro ricordo, sono le ragioni che sottendono a questo evento, nello stile sempre umile e, insieme, storicamente corretto, del Museo della Guerra Bianca, ente gestore di Forte Montecchio Nord. Durante la tre giorni conclusasi ieri spazio anche per una serata sulla storia con il patrocinio del Comune e il rievocatore svizzero, presidente dei Modellisti Ticinesi di Lugano, Dario Schaps, che ha illustrato i cambiamenti negli armamenti dal 1848 fino allo scoppio della Prima Guerra Mondiale. Sabato sera l’intero paese è stato coinvolto nell’iniziativa con la sfila dei 50 rievocatori in divisa che hanno percorso il lungolago destando la curiosità di colichesi e turisti.