Merate (Lecco), 10 novembre 2017 – Se il Papa ha vietato la vendita di sigarette in Vaticano, il direttore sanitario Ermete Gallo ha proibito di fumare all'interno di tutto il perimetro dell'ospedale San Leopoldo Mandic di Merate. In questi giorni a tutti i varchi di ingresso del presidio brianzolo sono stati affissi cartelli che mettono al bando le bionde alla nicotina e indicano le relative multe per i trasgressori. Giusto perché tutti li vedano e recepiscano il messaggio, gli avvisi con la prescrizione sono stati posizionati anche vicino ai posacenere.

Del resto lo prevede la legge e anche da parecchio tempo, con l'entrata in vigore il 2 febbraio 2016 del decreto sui tabacchi pubblicato in Gazzetta ufficiale dello Stato il 18 gennaio. Peccato che però al momento in pochi si siano adeguati, non solo e non tanto i medici, gli infermieri e gli altri operatori sanitari, ma soprattutto tra i visitatori che arrivano dall'esterno, gli accompagnatori degli ammalati e gli stessi pazienti. Il problema è che non è stata individuata né attrezzata alcuna area da destinare ai tabagisti, siano essi dipendenti oppure degenti. Proprio per questo al momento non risulta siano state elevate contravvenzioni.