Mandello del Lario (Lecco), 11 ottobre 2017 - Contro gli attacchi terroristici la sicurezza ha una nuova frontiera. Gilardoni, azienda del Lecchese, presenta infatti Evol Edge, il primo body scanner progettato per gli spazi che hanno elevate e continue affluenze di persone.

Unico al mondo, il sistema rileva materiali ad alta densità permettendo così di intercettare non solo metalli, ma anche cinture e vestiti esplosivi nonché armi. "La novità della macchina è nella sua velocità di controllo - spiega in un comunicato Marco Taccani Gilardoni, presidente della Gilardoni spa - rispetto ai tradizionali body scanner, che richiedono una tempistica maggiore per l'analisi, l'innovativa tecnologia applicata che utilizza onde millimetriche, consente la sua applicazione in stadi, sedi governative, ma anche aeroporti, hotel o zone critiche, comunque in aree dove il passaggio di persone è elevato senza che il flusso sia interrotto". Presentata qualche settimana fa al Lincoln Center di New York e a Palazzo Madama alla presenza del presidente del Senato, Pietro Grasso, e dello staff di sicurezza, l'innovativa macchina risponde a un'esigenza che finora non aveva trovato soluzione: il veloce controllo dei passaggi alla ricerca di materiali o oggetti pericolosi, non solo metallici. Infatti, il grosso problema finora posto era quello di garantire sicurezza anche in presenza di flussi elevati di persone, senza creare code insostenibili. "Pensiamo a uno stadio o ai cancelli di ingresso di un concerto con migliaia di spettatori - commenta Andrea Rotta, product specialist di Gilardoni spa - risulta complesso fermare ogni persona per sottoporla a un controllo con sistemi tradizionali. Evolv Edge è la risposta a un bisogno che, purtroppo, si è fatto sempre più impellente, impegnando le aziende che, come la Gilardoni spa, mettono la migliore tecnologia al servizio della sicurezza". 

All'apparenza Evolv Edge si presenta quasi come un normale rilevatore antitaccheggio. Quello che fa la differenza è la sua capacità di intercettare eventuali minacce nell'arco di pochissimi secondi. È sufficiente passarci attraverso affinché il sistema rilevi la presenza di oggetti sospetti non solo metallici: a questo punto, il dispositivo segnala al personale addetto la presenza di una possibile minaccia e viene marcata sul video della postazione di controllo la posizione dell'oggetto, identificando se si tratta di esplosivo o un'arma da fuoco. Alla possibilità di modulare il livello di controllo, può essere abbinato anche un sistema di analisi biometrica collegato a un database. Non certo secondaria, la facilità di spostamento ne fa uno strumento utile a migliorare i livelli di controllo e innalzare gli standard di sicurezza, applicando il concetto di "pop-up security", ovvero lo spostamento rapido in aree di accesso casuali. "Con un crescente rischio di attacchi terroristici, il tema della sicurezza viene sempre più percepito e richiede una tecnologia sempre più evoluta, capace anche di operare in situazioni in un certo senso nuove e, probabilmente, fino a qualche anno fa neppure considerate", conclude Rotta. Gilardoni presenterà Evolv Edge a "Sicurezza 2017", esposizione biennale tra le prime in Europa nel settore security&fire, in programma a Rho Milano Fiera dal 15 al 17 novembre.