Brescia, 12 gennaio 2018 - Il ritorno del presidente Massimo Cellino dovrebbe offrire una vera e propria "impennata" al mercato del Brescia. Le trattative fin qui portate avanti dalla coppia di direttori sportivi Nicola Salerno e Paolo Cristallini non hanno ancora raggiunta la fatidica "fumata bianca" ed al momento sia in entrata che in uscita siamo fermi alle molteplici parole che si accompagnano alle Rondinelle. Conoscendo lo spirito operativo del presidente, in molti si aspettano che questo fine settimana possa coincidere con i primi colpi del mercato invernale biancazzurro, anche se, almeno per ora, i contatti vicini alla definizione non sembrano molti.

In pole-position rimane il centrocampista ventitreenne Samuel Gustafson del Torino, mentre le trattative per due obiettivi inseguiti a lungo dal Brescia come Embalo e Mazzotta sembrano in fase calante. Per il ritorno dell'ex esterno biancazzurro attualmente in forza al Palermo sono diversi gli ostacoli da superare. Il giocatore non è soddisfatto dello spazio che gli sta riservando Tedino e vorrebbe cambiare aria, ma la società rosanero non è del tutto convinta a lasciarlo partire. Nello stesso tempo anche Pescara, Novara ed Entella si sono messe in concorrenza con le Rondinelle per assicurarsi i suoi servigi. Difficoltà che sono sorte anche in vista della partenza di Mazzotta da Pescara. In questo momento, oltre all'offerta del Parma, sembra che si debbano fare i conti con l'opposizione di Zeman, che non vorrebbe privarsi dell'esterno.

Per quel che riguarda le altre trattative che coinvolgono il Brescia, che sta continuando ad allenarsi nel ritiro invernale di Latina agli ordini di Pasquale Marino, mentre rimane in piedi la pista che conduce al centrocampista Pontisso dell'Udinese, nelle ultime ore le Rondinelle sono state accostate all'attaccante Giuseppe Panico, ventenne del Genoa che sta trovando poco spazio al Cesena, e al fantasista Pedro Delgado, classe '97, cresciuto nell'Inter ed attualmente in forza allo Sporting Lisbona. Sul fronte delle partenze, oltre ai "soliti noti" Dall'Oglio (Catania) e Cattaneo (Padova) rimangono da segnalare le richiesta avanzate per Ferrante (Parma) e Checchin (Viterbese).