I ragazzi hanno accolto con entusiasmo il progetto lanciato dalla loro prof di Lettere
I ragazzi hanno accolto con entusiasmo il progetto lanciato dalla loro prof di Lettere
di Rosella Formenti I "Promessi sposi" di Alessandro Manzoni sono diventati una rivista, titolo della testata "La Luna piena". Protagonisti del progetto gli studenti della classe 2D del liceo scientifico "Arturo Tosi" di Busto Arsizio, che seguono il nuovo indirizzo sulla comunicazione e che quest’anno prevedeva l’approfondimento di giornalismo e fotografia. L’idea di "trasformare" l’opera manzoniana in un giornale è stata di Laura Vignati, docente di...

di Rosella Formenti

I "Promessi sposi" di Alessandro Manzoni sono diventati una rivista, titolo della testata "La Luna piena". Protagonisti del progetto gli studenti della classe 2D del liceo scientifico "Arturo Tosi" di Busto Arsizio, che seguono il nuovo indirizzo sulla comunicazione e che quest’anno prevedeva l’approfondimento di giornalismo e fotografia. L’idea di "trasformare" l’opera manzoniana in un giornale è stata di Laura Vignati, docente di Lettere con una grande passione per il giornalismo, così la classe dopo aver appreso le nozioni fondamentali per scrivere un articolo di cronaca, un’intervista e un articolo di fondo, ha realizzato la rivista"La Luna piena", titolo che rimanda all’ osteria milanese del romanzo.

Il giornale è suddiviso in varie sezioni che si occupano dei tanti temi che offre la storia manzoniana, quindi spazio alla peste, alla cronaca nera, alla cronaca di Milano, alla cronaca rosa, alla Chiesa, all’economia e alla cultura. Insomma non manca nulla, "La Luna piena" è a tutti gli effetti una vera e propria rivista, per ora in versione cd ma presto online. È soddisfatta del risultato la docente, Laura Vignati: "La classe ha lavorato con impegno, coinvolta nel progetto che ha permesso di accostarsi al grande romanzo di Manzoni in un modo particolare che sicuramente è stato più stimolante. E devo dire che l’opera manzoniana è decisamente una grande cronaca, sono pagine piene di eventi che come si dice nel gergo giornalistico fanno notizia". Notevole importanza ha il racconto della peste che apre la prima pagina con l’epidemia che ha decimato la popolazione del Nord Italia tra il 1629 e 1630, quindi inevitabili i continui confronti con la diffusione del Covid. Nella prima pagina compaiono anche titoli con brevi trafiletti (approfonditi nelle pagine dedicate) che richiamano "Renzo ricercato", "Il rapimento di Lucia", "La rivolta del pane", "L’arrivo di Ferrer", "La morte di don Rodrigo e Fra Cristoforo", "Il cardinale in visita pastorale a Milano" e "L’arrivo dei Lanzichenecchi". All’interno dunque tutti gli approfondimenti dei temi annunciati nella vetrina. E non manca la pubblicità, in questo caso dell’osteria La Luna piena. Il sogno della classe e della docente che il progetto possa ricevere l’attenzione da parte di qualche trasmissione culturale in tv.