Tunnel del San Gottardo chiuso per una crepa nella volta: collegamenti Italia-Svizzera a rischio paralisi

La galleria è stata chiusa alla circolazione “a tempo indeterminato” dalle autorità elvetiche. Disagi anche nel tunnel ferroviario, in cui si viaggia a senso unico alternato

Tunnel del San Gottardo chiuso in entrambe le direzioni per una crepa sulla volta della galleria

Tunnel del San Gottardo chiuso in entrambe le direzioni per una crepa sulla volta della galleria

Varese – Nuovi disagi per il traffico in vista sull’asse Italia-Svizzera: dalla serata di ieri, domenica 10 settembre, è infatti chiuso alla circolazione il tunnel del San Gottardo che collega il Canton Ticino e Svizzera Tedesca, 16 chilometri di vitale importanza per le comunicazioni e gli scambi tra il nostro Paese e il Nord Europa.

La decisione di chiudere al traffico la galleria è stata presa dalle autorità elvetiche dopo la scoperta di una grande crepa sulla volta del tunnel a circa 700 metri dall’imbocco Nord. La crepa misura circa 25 metri e ha fatto subito scattare le misure di sicurezza da parte dell’Ufficio federale del traffico (Ustra), che ha proceduto alla chiusura del collegamento in entrambe le direzioni di marcia “a tempo indeterminato”.

I veicoli che devono attraversare la zona vengono deviati sulla strada del San Bernardino – sulla quale sono anche in corso dei lavori – e sulla vecchia strada del Passo del San Gottardo, con grandi disagi soprattutto per quanto riguarda i mezzi pesanti.

A complicare ulteriormente i collegamenti nell’area c’è poi la situazione della galleria ferroviaria di base del San Gottardo, nella quale la circolazione è consentita ai soli treni merci e avviene a senso unico alternato, dopo il deragliamento di un convoglio e il danneggiamento delle rotaie avvenuto ad agosto.

In base a quanto anticipato dalle autorità svizzere dopo il sopralluogo nella galleria, il danno nella chiusura non è di lieve entità e i lavori per il ripristino potrebbero andare avanti per giorni. La situazione delle gallerie svizzere ha un pesante impatto sull’economia italiana. “L'Italia rischia di essere tagliata fuori e l'Europa – dice l'europarlamentare della Lega Alessandro Panza – di perdere i collegamenti principali da e verso il Mediterraneo: dopo la frana sul Frejus, lo slittamento dei lavori al tunnel del Monte Bianco, l'incidente nella galleria ferroviaria del San Gottardo, da domenica è anche il tunnel stradale è stato chiuso al traffico. Le Alpi sono una cerniera sociale economia e politica non possiamo permettere che in un ingranaggio così delicato ci sia della sabbia che rischia di comprometterne il funzionamento: urge un piano di investimenti europeo che tenga conto di tutte le principali direttrici, ivi compresi il Sempione che è un punto di forza strategico, così come tutte le altre direttrici che collegano l'Europa al Mediterraneo.