Malpensa, sciopero revocato. Il prefetto fa da mediatore

L’agitazione del personale dell’assistenza a terra programmato per lunedì. Pasquariello ha convinto i rappresentanti sindacali a sedersi al tavolo.

Malpensa, sciopero revocato. Il prefetto fa da mediatore
Malpensa, sciopero revocato. Il prefetto fa da mediatore

Revocato lo sciopero di 24 ore proclamato per lunedì a Malpensa dai sindacati di base Cub, Flai, Adl e Usb, è stato differito al 9 febbraio. Le organizzazioni sindacali hanno accolto la richiesta del prefetto di Varese Salvatore Pasquariello al quale avevano chiesto un incontro sulla vertenza che coinvolge quattro società di handling (Airport handling, Aviapartner, Ags e Mle) che ancora non hanno aperto al confronto per quanto riguarda i miglioramenti al contratto di lavoro. L’incontro si sarebbe già dovuto tenere ieri ma a causa dell’indisponibilità a partecipare di alcune delle società è stato riconvocato per la prossima settimana, la data è ancora da definire, nel frattempo in attesa del tavolo le organizzazioni sindacali hanno revocato lo sciopero programmato per l’otto gennaio.

È un passo in avanti verso l’apertura al dialogo, sottolineano i rappresentanti delle sigle di base: "È positivo che si apra una discussione in sede prefettizia". Per Renzo Canavesi (Cub Trasporti) "ora le aziende devono dimostrare buona volontà, noi la stiamo dimostrando, abbiamo accolto la richiesta del prefetto revocando lo sciopero" .

Nel frattempo, comunica in una nota Cub Trasporti, è stato proclamato lo stato di agitazione con sciopero dello straordinario a partire dalla mezzanotte del 18 gennaio e fino alla mezzanotte del 16 febbraio per tutto il personale Mle di Linate e Malpensa per l’adeguamento della parte retributiva e normativa del Contratto dei lavoratori, in base alle tabelle Istat, vista l’assenza di una adeguata contrattazione collettiva nazionale". Continua la nota " In particolare, si chiedono correttivi relativi a un accorciamento delle tempistiche dell’innalzamento dei salari, l’elevazione della quota di arretrati, il calcolo delle maggiorazioni sulla paga reale dei lavoratori, il pagamento del lavaggio Dpi, il miglioramento della parte normativa in materia di lavoro interinale e a termine e la garanzia della contrattazione in sede aziendale delle modifiche su orari ed organizzazione del lavoro". Ora c’è attesa per il tavolo in Prefettura, a Varese, convocato per la prossima settimana.