Laura Prati, il sindaco di Cardano al Campo morta nel luglio 2013 (Newpress)
Laura Prati, il sindaco di Cardano al Campo morta nel luglio 2013 (Newpress)

Cardano al Campo (Varese), 22 luglio 2014 - Un anno senza Laura. Cardano al Campo è un paese in silenzio oggi. Impossibile definire il dolore per la perdita della propria guida. E' già passato un anno da quando il cuore di Laura Prati, la "sindaca", ha smesso di battere. Morta in ospedale venti giorni dopo essere stata colpita da un colpo di pistola sparato dall'ex vigile Giuseppe Pegoraro. Un gesto che tante spiegazioni non ha. Oggi tante le celebrazioni dedicate a Laura. In Regione le è stata intitolata - alla presenza di una delegazione politica guidata dal Governatore Roberto Maroni - una sala di Palazzo Pirelli (FOTO): presenti alla cerimonia l'attuale sindaco di Cardano Angelo Bellora, l'allora vicesindaco di Laura Prati Costantino Iametti (ferito anche lui durante la sparatoria) e i parenti della vittima.

Il presidente di Regione Lombardia ha dichiarato: "Laura Prati è stata assassinata un anno fa, mentre stava facendo il suo lavoro ed è l'esempio che la politica non è solo malaffare, come viene descritta, ma è impegno, sacrificio, passione e un rapporto diretto con i propri cittadini"

A omaggiare la memoria di Laura ci ha pensato anche il ministro della Giustizia Andrea Orlando: "E’ passato un anno da quando Laura Prati è stata tolta ai suoi cari e alla sua comunità per un assurdo, folle e orrendo gesto. L’abbiamo salutata in una calda giornata con tutta Cardano che piangeva il suo Sindaco. Piangiamo una militante che ha dedicato la sua vita a costruire un mondo diverso e migliore. Lo sanno i suoi cari che fanno ogni giorno i conti con la sua assenza. E’ un dovere per tutti noi ricordarla".