REDAZIONE VARESE

Disabilità cognitiva. Ricerca dell’Insubria

A Varese si terrà il sesto convegno nazionale sull'orientamento nelle disabilità cognitivo-relazionali, con oltre settanta relatori che condivideranno esperienze e proposte per una ricerca multidisciplinare. L'obiettivo è individuare strumenti utili per garantire un futuro autonomo ai bambini e ragazzi con disabilità.

A Varese si terrà il sesto convegno nazionale sull'orientamento nelle disabilità cognitivo-relazionali, con oltre settanta relatori che condivideranno esperienze e proposte per una ricerca multidisciplinare. L'obiettivo è individuare strumenti utili per garantire un futuro autonomo ai bambini e ragazzi con disabilità.

A Varese si terrà il sesto convegno nazionale sull'orientamento nelle disabilità cognitivo-relazionali, con oltre settanta relatori che condivideranno esperienze e proposte per una ricerca multidisciplinare. L'obiettivo è individuare strumenti utili per garantire un futuro autonomo ai bambini e ragazzi con disabilità.

Tre giornate dedicate all’orientamento nelle disabilità cognitivo-relazionali. Sesto convegno nazionale sul tema a Varese: l’appuntamento è dal 23 al 25 ottobre presso le sedi dell’Università dell’Insubria. Villa Toeplitz e l’aula magna di via Dunant ospiteranno i lavori dell’evento promosso dal Centro internazionale Gianfranco Brebbia, in collaborazione con l’ateneo, Ats Insubria, Ufficio scolastico per la Lombardia, Confindustria Varese e col contributo di Regione Lombardia e Fondazione Comunitaria del Varesotto. I rappresentanti delle realtà partner hanno portato il loro saluto nell’incontro di presentazione che ha visto la partecipazione dei ragazzi della cooperativa Millepiedi protagonisti di un progetto sportivo.

"Il tema dell’orientamento – ha spiegato la responsabile scientifica del convegno Giovanna Brebbia (nella foto) – costituisce uno degli argomenti centrali di queste tre giornate, durante le quali i relatori metteranno in comune esperienze, proposte, domande e attese per una grande ricerca multidisciplinare". Il convegno è dedicato da una parte alle giovani famiglie che dovranno sostenere un percorso educativo per i propri figli e dall’altra parte a ricercatori, operatori, docenti, medici, psicologi, psicopedagogisti ed educatori. Oltre settanta relatori offriranno le loro ricerche su argomenti di medicina, psicologia, pedagogia, scuola, lavoro, legislazione, riabilitazione, volontariato, filosofia, storia moderna, architettura, cinema, arte e sport. Obiettivo finale realizzare una ricerca che ponga in evidenza il valore dell’orientamento per il futuro di bambini e ragazzi con disabilità, allo scopo di individuare precocemente gli strumenti utili per accompagnarli verso una vita il più autonoma possibile.

Lorenzo Crespi