Cura di bellezza per la stazione Nord: "Intanto qui regna il degrado"

In attesa del maquillage che cambierà il volto dello scalo grazie ai 26 milioni di euro del Governo l’esponente del Comitato pendolari illustra lo scempio all’assessore Mariani e all’europarlamentare Tovaglieri.

Cura di bellezza per la stazione Nord: "Intanto qui regna il degrado"

Cura di bellezza per la stazione Nord: "Intanto qui regna il degrado"

Il futuro: è il progetto Fili da 26 milioni di euro, per il quale nel mese di dicembre sono stati sbloccati dal Governo i fondi, che cambierà il volto della stazione Nord e dell’area in via Monti a Busto Arsizio con un grande piano di restyling. Il futuro. Ma il presente invece è uno scenario di degrado che l’altro giorno Paola Gallazzi, esponente del Comitato pendolari Trenord Busto Arsizio ha illustrato all’assessore all’Urbanistica Giorgio Mariani e all’europarlamentare e consigliere comunale Isabella Tovaglieri. Un’occhiata in giro, bagni rotti, mattonelle spaccate, pavimentazione sconnessa e pericolosa, illuminazione insufficiente, un ascensore ancora fuori uso, problemi anche per la velostazione sottoutilizzata perché non vigilata, pensiline malridotte, monitor, nuovi, che non danno informazioni sui treni, ma solo pubblicità, scarsa sicurezza, soprattutto di sera e poi all’esterno rifiuti abbandonati. Non è certo un bel biglietto da visita per la città la stazione posta lungo la linea Milano – Malpensa. Mariani e Tovaglieri hanno raccolto le segnalazioni che saranno portate all’attenzione dei delegati del progetto Fili con i quali è in programma un incontro. L‘assessore si farà, dunque, portavoce affinchè siano attuati gli interventi necessari e auspicati dai pendolari. "Il 20% delle criticità è rappresentato dalla situazione della stazione – ha detto Paola Gallazzi, pendolare da anni - il resto, l’80% riguarda il servizio che è a capo di Trenord, è peggiorato, con ritardi, cancellazioni, che riguardano il Malpensa Express, per Milano Centrale e Cadorna e poi la linea Novara- Milano. Servono interventi urgenti sul servizio, siamo stanchi dei troppi ritardi che fanno perdere pezzi di vita". A Gallarate invece il problema che più allarma nell’area della stazione è quello della sicurezza per presenze e comportamenti che causano disturbo. Nei giorni scorsi il sindaco Andrea Cassani ha effettuato un sopralluogo verificando la situazione, quindi ha annunciato un giro di vite nella zona, dove ci sono attività etniche che vedono alcolici, ha fatto sapere "stiamo studiando un’ordinanza per evitare il consumo e la vendita di alcolici dalle 18,un primo passaggio fondamentale". La lista civica Obiettivo Comune Gallarate, rappresentata in consiglio comunale da Massimo Gnocchi chiede invece un posto fisso in stazione per la Polizia locale. La lista OCG propone "una postazione che agisca come un ufficio distaccato, con orario il più ampio possibile".