Croce Rossa in campo. Accolti all’ex ostello quattordici migranti

A novembre sono stati destinati a Saronno dalla Prefettura di Varese nell’ambito del piano del Governo di gestione dei flussi straordinari .

Croce Rossa in campo. Accolti all’ex ostello  quattordici migranti
Croce Rossa in campo. Accolti all’ex ostello quattordici migranti

Sono arrivati nel tardo pomeriggio di ieri, lunedì all’ormai ex ostello di via Sampietro, i migranti che, come annunciato a fine novembre, la Prefettura di Varese ha destinato a Saronno, nell’ambito del piano del Governo di gestione dei flussi straordinari dei migranti. E’ la Croce Rossa a gestire l’accoglienza all’interno dell’ostello. I profughi arrivati a Saronno sono 14, tutti ospiti, da qualche tempo, in altri centri di accoglienza del territorio, dove hanno potuto frequentare un corso di lingua italiana, ottenere i documenti necessari per una più rapida integrazione, e frequentare un corso formativo di base, che ha permesso loro di entrare nel mondo del lavoro. "Il Prefetto di Varese – prosegue la nota del Comune – si è rivolto ai Comuni della provincia perché tutti possano contribuire all’accoglienza dei migranti, così da organizzare un’accoglienza diffusa che non veda elevate concentrazioni in pochi territori, ma piccoli gruppi in tante realtà diverse. La nostra Amministrazione ha risposto positivamente alla richiesta del Prefetto di mettere a disposizione una struttura che consentisse una accoglienza adeguata e la Croce Rossa Italiana, che ha un’esperienza consolidata nella gestione degli arrivi e delle permanenze di richiedenti asilo, si occuperà della gestione della struttura mentre il Governo si farà carico delle spese". A oggi, sono 32 i Comuni della Provincia (su 137) che hanno risposto all’esigenza di redistribuzione del ministero dell’Interno. "In queste settimane tra fine 2023 e inizio 2024 – spiega l’assessore alle Politiche Sociali Ilaria Pagani – abbiamo allertato la rete di solidarietà cittadina coinvolgendo le parrocchie, la Caritas e tante associazioni che si occupano di sociale, per un eventuale supporto alla Cri.

Di grande aiuto sarà anche il contributo del Centro culturale islamico che accoglierà chi di loro volesse frequentale la preghiera e le diverse iniziative del centro stesso". I migranti sono ospiti all’ex ostello di via Sampietro, struttura creata per ospitare turisti e comitive con soluzioni low cost e chiusa da primavera quando è finita la conveznione col gestore. Il Comune voleva rilanciare il servizio con un nuovo bando andato deserto ma poi si è deciso per un centro di primissima accoglienza.