Il premier Giuseppe Conte insieme ai vincitori
Il premier Giuseppe Conte insieme ai vincitori

Mediglia (Milano), 18 luglio 2019 - Dalle campagne del Sud Milano fino a Roma. La scalata del mais lombardo è inarrestabile grazie a Combi Mais Idrotechnologies, il protocollo di coltivazione e produzione sostenibile di granella di mais per uso alimentare che si è aggiudicato il premio nazionale di Confagricoltura per le imprese agricole innovative. Ieri pomeriggio, nella sede romana della confederazione, il presidente Massimiliano Giansanti ha consegnato il riconoscimento alla presenza del presidente del Consiglio Giuseppe Conte e del ministro dell’Agricoltura Gian Marco Centinaio. A ritirare l’ambito premio Mario Vigo, presidente del Centro Studi Innovagri e proprietario, insieme al fratello Alberto, dell’azienda agricola Folli di Mediglia. Il protocollo, messo a punto all’inizio del 2014 in collaborazione con il Dipartimento di Agronomia dell’Università di Torino, prevede una combinazione di prodotti e avanzatissime tecnologie per la coltivazione del mais, con l’ambizioso obiettivo di diventare un modello per l’agricoltura del futuro. Presentato per la prima volta in occasione di Expo 2015, unico progetto inerente la produzione agricola nell’ambito della Fiera internazionale, ha conquistato un sempre maggiore interesse fra gli addetti al settore grazie agli ottimi risultati confermati negli anni. A dare manforte alla coltivazione e alla produzione, sono state coinvolte aziende di primo piano nel settore agricolo a livello nazionale ed internazionale quali Syngenta, Netafim, Unimer, Cifo, Khun, Deutz Fahr e Topcon Agricultur. Il risultato finale è un mais di qualità, completamente privo di microtossine, con una produttività superiore alla media, premiato anche dalla grande distribuzione: la farina per polenta prodotta dall’azienda viene commercializzata da un anno nei supermercati e ipermecati Iper, Unes e U2 con il marchio "Il viaggiator Goloso".

"Quando ho dato vita a Combi Mais – ha dichiarato Mario Vigo – ho cercato partner industriali in grado di accogliere la sfida su più ampia scala. Questo risultato è un bellissimo traguardo che premia il lavoro di tutto il team. Da parte mia, ricevere un premio da Confagricoltura è un fatto ancora più apprezzabile poiché è un riconoscimento personale, quasi un premio alla carriera, per l’impegno profuso negli anni. Ho fiducia nel futuro", ha rimarcato Vigo presentando il figlio Andrea, da qualche anno entrato in azienda a rappresentare la terza generazione della famiglia. "La parola d’ordine per vincere la sfida è coniugare tradizione e innovazione, nel segno della sostenibilità".