Alessandro Mercuri e Mirko Fragomeni mostrano le valvole appena forgiate
Alessandro Mercuri e Mirko Fragomeni mostrano le valvole appena forgiate

Casarile (milano), 26 marzo 2020 - Easy Covid 19 , la maschera da snorkeling che si trasforma in respiratore ideata dall’ingegnere bresciano, Cristian Fracassi e del suo team, è davvero un aiuto importante per chi è al fronte negli ospedali contro il Coronavirus. E da Casarile arriva un piccolo ma significativo e importante aiuto, grazie a due ragazzi, Alessandro Mercuri e Mirko Fragomeni che, con l’ausilio di due stampanti in 3D, seguendo le indicazioni della Isinnova, azienda che ha partorito il progetto, stanno realizzando valvole per i macchinari di terapia intensiva, determinanti per salvare la vita di diversi pazienti ricoverati all’ospedale Mellino Mellini di Chiari e in altri nosocomi. Una stampante ne produce una ogni 9 ore circa e quindi stanno lavorando giorno e notte, ovviamente gratuitamente, per dare una mano.

"Siamo appassionati da anni di stampa 3D e abbiamo raccolto l’appello della società di Brescia per produrre cinquecento kit di valvole adattatori per le maschere da snorkeling della Decathlon da convertire in maschere di respirazione di emergenza per far fronte alla possibile penuria di maschere C-Pap ospedaliere per terapia sub-intensiva – spiega Alessandro Mercuri, 33 anni in attesa di occupazione –. Per produrre un kit ci vogliono circa 9 ore e allora abbiano deciso di dare una mano. Così con l’aiuto dell’amico d’infanzia Mirko Fragomeni e con due stampanti lavoriamo a pieno regime". Non esiste un costo predefinito per queste valvole ma sul mercato potrebbero valere verosimilmente fra i 30 e i 40 euro, ma i due ragazzi di Casarile il kit che producono lo donano tutti. Nei giorni scorsi hanno consegnato sei kit e nei prossimi giorni contano di consegnarne un’altra decina e comunque andranno avanti fino a fine emergenza.

«Lanciamo un appello a tutti i possessori di stampanti 3D - dice Mirko Fragomeni, 33 anni nella vita impiegato – date una mano alla produzione di Brescia per aiutare quante più persone possibili". Grazie alla Protezione Civile di Casarile, guidata da Pierantonio Motta, le valvole pronte vengono ritirate e trasportate a Brescia per essere assemblate alle maschere." In pratica dalla maschera da sub viene rimossa la parte superiore e inserita la nuova valvola. "Questi ragazzi hanno raccolto l’invito della società di Brescia - commenta il sindaco Silvana Cantoro che ha voluto congratularsi personalmente. Per impedire speculazioni sul prezzo del componente, la valvola chiamata Charlotte è stata brevettata, ma il file per la sua realizzazione è gratuitamente a disposizione di tutti i makers che volessero stamparla.