Chiara Passoni, Camilla Giacon e Wendy Tahiri faranno parte della giuria
Chiara Passoni, Camilla Giacon e Wendy Tahiri faranno parte della giuria

Cerro al Lambro (Milano), 9 novembre 2019 - Tre studentesse della media Aldo Moro di Cerro al Lambro parteciperanno in qualità di giurate alla 32esima edizione di Castellinaria, il festival del cinema giovane di Bellinzona, dove le ragazze rappresenteranno l’Italia in un collegio giudicante composto per il resto da svizzeri. E’ lo stesso istituto del Sud Milano ad annunciare la fruttuosa collaborazione con gli organizzatori dell’evento cinematografico, in programma dal 16 al 23 novembre. Le alunne di terza Chiara Passoni, Wendy Tahiri e Camilla Giacon completeranno la rosa dei 12 giurati incaricati di esaminare otto film, relativi alla fascia di età 6-15, dedicati ai giovani e alle loro dinamiche relazionali.

«Siamo emozionate e anche incuriosite», dicono le studentesse, che per tutta la durata della rassegna saranno ospiti di famiglie del posto. Le insegnanti Laura Salandin e Gemma Oliveri le accompagneranno nella trasferta. Da tempo la media Aldo Moro, sede distaccata del comprensivo Frisi di Melegnano, promuove progetti di comunicazione che riguardano anche il linguaggio del cinema. «E’ dal 2002 che giriamo spot e cortometraggi insieme ai ragazzi – racconta Gemma Oliveri, ex insegnante di lettere che cura queste attività come volontaria -. Nel 2004 abbiamo avviato una collaborazione coi promotori del festival di Bellinzona: da allora, in totale, 35 alunni della nostra scuola vi hanno partecipato come giurati. Gli studenti non devono alzare delle palette, ma discutere, approfondire, confrontarsi. Il cinema non è solo un momento di evasione, ma anche un modo per acquisire consapevolezza e spirito critico». «Il festival di Bellinzona è prestigioso – prosegue la professoressa -: la sua nascita fu tenuta a battesimo da Giulietta Masina. Negli anni, la rassegna ha richiamato l’attenzione di figure del calibro di Alberto Sordi e Pupi Avati». 

Se nel tempo siamo riusciti a dare continuità a progetti che costano, in termini umani e materiali, è perché il nostro istituto ha deciso di fare una scelta precisa: lavorare sui linguaggi e sulla comunicazione – aggiunge la preside, Giordana Mercuriali -. Il cinema consente di spaziare in tutte le discipline: dalla scrittura all’arte, dalla musica al linguaggio del corpo». Coi filmati realizzati dai ragazzi nel corso degli anni, la Aldo Moro ha vinto diversi premi, l’ultimo dei quali a Catania nell’ambito di Corti in Cortile, il festival internazionale del cortometraggio. Qui l’istituto del Sud Milano si è aggiudicato un riconoscimento grazie a “La scelta dell’eroe”, un video sul tema del risparmio energetico, già premiato nel 2018 alla Camera dei Deputati all’interno di un concorso promosso dalla ong Green Cross.