Non c’è pace in questo 2021 per Rafael Nadal: dopo Wimbledon e le Olimpiadi, il maiorchino è stato costretto da un problema al piede sinistro a dire addio ai sogni di gloria per la fine di questa stagione. Rafa dunque, rinuncia anche all’ultimo Slam stagionale, lo Us Open, lasciando così strada libera a Novak Djokovic, sempre più lanciato sulla via del Grande Slam e del doppio sorpasso su Roger Federer e lo stesso Nadal nella graduatoria all time degli slam vinti ( In questo momento Rafa, Roger e Nole sono appaiati a quota 20).

Un anno da dimenticare

Il maiorchino, smaltita la pesante sconfitta contro Novak Djokovic in semifinale nel suo Roland Garros, su quel Philippe Chatrier dove Rafa sembra imbattibile, ha dovuto rinunciare anche alle Olimpiadi e a Wimbledon a causa di una malattia congenita al piede sinistro. Il problema che affligge il “re della terra rossa” è si chiama Muller-Weiss, ed è causato dalla deformazione dello scafoide del piede (tarso), un osso in cui confluiscono diversi tendini e legamenti, come il tendine tibiale posteriore. Si tratta dell'osso che si trova sopra il ponte del piede. Nadal accusa questi problemi dal 2005, da allora usa solette personalizzate, che hanno attenuato il problema. Ma, da qualche mese, questa soluzione non sembra più efficace: "Ora devo cambiare una serie di cose, cercando di capire qual è stata l'evoluzione dei problemi. Se è vero che è da un po' che le cose non vanno come dovrebbero, e come tutti vorremmo, è ora di prendere delle decisioni, cercare un tipo di trattamento leggermente diverso per trovare una soluzione a questo problema o almeno per migliorare e avere nuove opzioni per i prossimi anni".

Rafa, pur di provare a competere nell’importante serie di tornei sul cemento americano, aveva testato la condizione del suo piede nel 500 di Washington, dove però le sensazioni non erano state delle migliori: sconfitta al terzo turno per mano del sudafricano Lloyd Harris. Poi, la rinuncia al torneo di Cincinnati e la decisione di mettere fine alla stagione e provare a risolvere definitivamente questo problema che si porta dietro da ormai 15 anni.

Il post

"Ciao a tutti, vorrei comunicarvi che sfortunatamente devo porre fine al mio 2021. Sono reduce da un anno in cui ho sofferto più del dovuto al piede e ho bisogno di prendermi del tempo. Dopo aver parlato col mio team e la mia famiglia ho preso questa decisione e credo che sia il cammino da seguire per poter recuperare e recuperare bene. E' stato un anno dove ho perso cose importanti per me, come Wimbledon e le Olimpiadi, come ora gli US Open, come tanti altri eventi che sono importanti per me. Quest'anno non sono stato in grado di allenarmi, prepararmi e competere come realmente volevo. Sono convinto che con il recupero del piede e ovviamente uno sforzo quotidiano molto importante questo si possa raggiungere. Lavorerò il più duramente possibile per realizzarlo. Grazie in anticipo per tutto il supporto, la comprensione e tutte le vostre manifestazioni di affetto che sono molto importanti e di più in tempi difficili come questi. Vi prometto che lavorerò duramente per continuare a godermi questo sport per ancora un po' di tempo".