
Nicolas Burdisso, Matteo Pessina e il nuovo tecnico Paolo Bianco al primo giorno della nuova stagione del Monza
La settimana scorsa, in casa Monza, si è aperta una nuova era con lo storico passaggio di società dal gruppo Fininvest della famiglia Berlusconi alla cordata americana Beckett Layne Ventures. Nuovi proprietari, nuovi dirigenti e alcune vecchie e solide certezze come l’amministratore delegato, Adriano Galliani. Ieri invece, primo giorno di raduno estivo: per i biancorossi è iniziata un’ulteriore nuova epoca. Quella tecnica, con allenatore e staff completamente rinnovati e pronti a cominciare la preparazione, in vista della prossima stagione che vedrà il ritorno dei brianzoli in Serie B dopo tre annate. Proprio il neo “mister“ Paolo Bianco e i suoi collaboratori sono stati i primi ad arrivare nella mattinata di ieri al centro sportivo di Monzello.
Come si può vedere anche sul sito ufficiale del Monza, sono 18 in totale le persone che aiuteranno l’ex allenatore del Frosinone tra assistenti, preparatori atletici, medici e operatori sanitari. Fra questi non figura Daniele Tognaccini, storico creatore di Milan Lab, che tuttavia supervisionerà l’area della preparazione e metterà al servizio del gruppo le proprie metodologie all’avanguardia. Bianco - la cui presentazione ufficiale è ancora da calendarizzare - nel frattempo ha incontrato il direttore sportivo Nicolas Burdisso e ha iniziato a conoscere alcuni dei suoi nuovi calciatori. Proprio quest’ultimi, tra ieri e oggi, sono impegnati nei test medici di rito presso la Lombarda Sport alle Torri Bianche di Vimercate. Nei prossimi giorni ci sarà l’inizio degli allenamenti. Al momento i componenti della rosa sono 24, in attesa delle inevitabili novità tra acquisti e cessioni che accompagneranno i lombardi per tutta l’estate.
Il primo calciatore ad arrivare ieri a Monzello è stato Andrea Carboni, seguito a stretto giro da Samuele Birindelli, Andrea Colpani, Armando Izzo e Matteo Pessina. Nessuno è sicuro di rimanere in Brianza anche nella prossima stagione, anzi la partenza (alle giuste condizioni per i biancorossi) verso altri lidi appare l’opzione più probabile per la maggior parte di loro. La curiosità principale è legata al futuro di Pessina, capitano e simbolo della squadra, out per infortunio dallo scorso novembre e apparentemente combattuto tra la volontà di restare nella propria città di origine e il desiderio di essere ceduto per continuare a giocare in Serie A.
Fronte mercato in entrata, oltre ai quattro innesti arrivati quando c’era ancora Fininvest al comando e dopo aver ufficializzato l’ingaggio del giovane terzino Adam Bakoune, la nuova proprietà è pronta a mettere a segno altri due colpi. Ogni giorno potrebbe essere quello buono per l’ufficialità del portiere Demba Thiam e del centrocampista Nicolas Galazzi, entrambi svincolati. L’estremo difensore senegalese classe 1998, reduce da un’ottima stagione alla Juve Stabia, porterebbe notevole esperienza in un reparto che vede la presenza dei giovani Semuel Pizzignacco e Alessandro Sorrentino. Il 24enne italiano, ex Brescia, rappresenterebbe invece un profilo eclettico in mezzo al campo. In attacco potrebbe invece arrivare Simone Pafundi, classe 2006, gioiellino dell’Udinese convocato anche in nazionale maggiore ai tempi di Mancini. Insomma la nuova annata del Monza è appena cominciata, ma la voglia di rivalsa è grande. Serve focalizzarsi su quello che per anni è stato il grande sogno, poi realizzato, di Silvio Berlusconi. La Serie A. Da riconquistare il prima possibile.
Continua a leggere tutte le notizie di sport su