Il sogno della Leonessa

Brescia pensa in grande per il nuovo anno: assalto alla Champions .

Il sogno della Leonessa
Il sogno della Leonessa

di Alessandro Luigi Maggi

Un 2023 complesso quello che l’AN Brescia si lascia alle spalle. Le speranze di una stagione vincente, la prima beffa in Coppa Italia, la finale senza storia e vittorie con Recco, il ko immediato nelle Final Eigth di Champions League. Da lì la rivoluzione, il ringiovanimento della rosa, un progetto nuovo, una rottura con due anni di promesse importanti, ma infine non mantenute. Ecco le prime sconfitte, la classifica che piange anche in Italia, la rinuncia alla Wild Card di Champions League. Tuttavia, al 22 dicembre, c’è solo di che sorridere.

La squadra ha chiuso la prima fase della stagione regolare in terza posizione, a sei punti dal Savona ma con il ritmo giusto. E in Champions ha avuto la meglio sul Sabadell conquistando un posto nelle migliori otto, dove non manca dal 2021. Certo, il sorteggio non è stato dei migliori. I Leoni dovranno vedersela con tre delle migliori squadre d’Europa: Barceloneta, Ferencvaros e Olympiacos. L’altro girone sarà composto da Novi Beograd, Pro Recco, Jadran Spalato e CN Marseille. Le prime due di ciascun girone andranno a giocarsi le proprie carte per poter alzare la tanto ambita coppa europea, per ora in mano alla truppa ligure ormai da tre edizioni. La squadra di Bovo inizierà il cammino a Barcellona il 9 marzo per poi ospitare il Ferencvaros dell’ex Edoardo Di Somma il 20 e chiudere le gare di andata ancora a Mompiano contro i greci il 3 aprile. Ma ci sarà tempo per ricaricare le pile, visti gli impegni delle Nazionali in questa fase invernale. Conta il risultato, anche per il tecnico Sandro Bovo, esultante dopo la matematica qualificazione arrivata al fischio finale del 16-7 rifilato a Mompiano alla Steaua Bucarest: "Sapevo che sarebbe stato difficile arrivarci, ma ce lo siamo meritato. Siamo una squada che ha poca esperienza internazionale, ma abbiamo scelto di continuare in Champions per proseguire il nostro processo di crescita. Avremo una pausa di due mesi e mezzo ma potremo lavorare".

Verranno in tal senso uniti i gruppi con la seconda squadra, ma il materiale è ottimo. "La Champions è un’occasione di crescita e di confronto con realtà di un altro livello rispetto a noi, proveremo con tutte le nostre forze ad entrare in Final Four, ma l’esserci confermati fra le prime otto d’Europa è un obiettivo raggiunto", gli fa eco il vicepresidente Morandini. Jacopo Alesiani, Vincenzo Dolce, Tommaso Gianazza e Vincenzo Renzuto Iodice sono già a Malta con il Settebello, il 28 faranno il loro esordio nel torneo natalizio con i padroni di casa, prima di affrontare anche Olanda e Francia. Poi dal 4 al 16 gennaio ci saranno gli Europei di Dubrovnik, primo importante test in vista delle Olimpiadi di Parigi 2024.