I grigiorossi piegano lo Spezia. Ci pensa il solito Coda. La Cremonese vola

Al Picchio va in scena un film già visto e rivisto, con Coda attore unico protagonista. Proprio come tredici anni...

Ci pensa il solito Coda. La Cremonese vola

Ci pensa il solito Coda. La Cremonese vola

Al Picchio va in scena un film già visto e rivisto, con Coda attore unico protagonista. Proprio come tredici anni fa, quando decise l’ultima gara vinta dai grigiorossi in terra ligure. Un’altra vittoria di corto muso – meno sofferta rispetto all’ultima partita giocata contro al Cosenza – che permette alla formazione lombarda di rimanere nelle zone alte della classifica in scia di Parma e Como a 38 punti in classifica.

Malgrado sia stato lo Spezia ad andare ad un passo dal vantaggio ad inizio ripresa con Kouda che spara altissimo mangiandosi letteralmente un gol, la gara si sblocca al 54’ su iniziativa di Zanimacchia: Salvatore Esposito devia il pallone quanto basta per servire Coda, che da pochi passi controlla e porta in vantaggio i grigiorossi. Un finale vissuto in sofferenza non ridimensiona l’ottima prestazione di Coda e colleghi ma le vittorie di corto muso non possono durare a lungo, soprattutto se hai quel potenziale offensivo.

"Faccio anzi i complimenti alla mia squadra, c’è rammarico solo di non averla chiusa prima. Abbiamo fatto un primo tempo di livello assoluto a livello di gioco, ma non siamo riusciti a fare gol", chiosa Stroppa.