Tifosi dell'Inter in curva Nord
Tifosi dell'Inter in curva Nord

Poco più di 6 mesi fa, ad aprile, i tifosi e gli appassionati di calcio si indignavano per il progetto Superlega, chiedendo che il calcio rimanesse meritocratico e “della gente”. Oggi però, dopo le polemiche riguardo il costo dei biglietti per le partite di Champions League di Inter e Milan, i nerazzurri tornano a fare discutere per i prezzi tutt’altro che popolari per la partita in programma il 27 ottobre a San Siro contro la Juventus.

In mattinata, la società di viale della Liberazione ha aperto la vendita dei tagliandi per il match di cartello per i soli abbonati della stagione 2018/2019, l’ultima in cui è stato possibile sottoscrivere il biglietto stagionale. Intorno alle 10:30 di questa mattina però, i tifosi nerazzurri, hanno avuto una brutta sorpresa: prezzi da capogiro. Il costo di un singolo posto per il “derby d’Italia” può variare dai 325 euro per una poltroncina centrale del primo anello rosso fino al più economico da 46 per un posto in curva al secondo verde, non un settore esattamente adatto per le famiglie. Sorprende anche l’elevato costo per il secondo anello: 58 euro. Lo stadio chiuso per quasi due anni e la capienza ridotta imposta in queste prime giornate di campionato sono le giustificazioni dietro alle quali si nasconde la società. La verità però al momento è solo una: i tifosi per seguire dal vivo la loro squadra sono costretti a sacrifici economici sempre maggiori, sperando che con la prossima apertura al 100% della capienza i prezzi possano tornare accessibili per le tasche di tutti.