Agenti fuori dall’abitazione a Negril dove viveva Patrizia Besio con il marito
Agenti fuori dall’abitazione a Negril dove viveva Patrizia Besio con il marito

Sondrio, 2 dicembre 2019 - Uccisa con diversi colpi di arma da fuoco dopo che era stata immobilizzata, legata mani e piedi, così come il marito, Osbourne Richards, 49 anni. Un omicidio che potrebbe essere il tragico epilogo di una rapina in villa, ma non si esclude che la rapina sia stato inscenata per mascherare, invece, un regolamento di conti. A perdere la vita a Negrill, località turistica in Giamaica, Patrizia Besio, 46 anni, una donna italiana che prima di trasferirsi all’estero risiedeva a Poggiridenti, in provincia di Sondrio.

Di professione interprete, impiegata nel settore turistico, la donna aveva lavorato in molti paesi esteri, per poi sposarsi e fermarsi in Giamaica. La Valtellina viene dunque scossa ancora una volta da un omicidio ai Caraibi: solo cinque settimane fa un altro valtellinese, l’imprenditore 56enne Nicola Gerosa, è stato freddato a Boca Chica, nella Repubblica Domenicana, dove viveva da un paio di anni. Un regolamento di conti, hanno subito detto in quel caso gli inquirenti locali, mentre per la morte di Patrizia Besio al momento restano ancora parecchi dubbi. La pista imboccata dalla Polizia è quella della rapina sfociata in un duplice omicidio, ma il fatto che due coniugi (il marito era un conosciuto uomo d’affari del posto, ) siano stati trovati, attorno alla mezzanotte dì venerdì, in un mare di sangue e con i polsi legati, avvalora anche la tesi di un feroce delitto per ragioni f orse legate all’attività imprenditoriale dell’uomo, con il tentativo di depistaggio delle indagini.

Dalla casa, che è stata messa sottosopra, mancherebbero il frigorifero, un televisore e altri apparecchi elettronici. La polizia locale ha raccolto diverse testimonianze: i vicini di casa della coppia hanno riferito di avere udito alcuni colpi d’arma da fuoco provenire dall’abitazione in cui, nella notte, è avvenuta l’irruzione dei banditi. «Sulla base di ciò che gli investigatori hanno visto sul posto, riteniamo che sia stata una rapina – ha affermato il sovrintendente Robert Gordon, comandante di Westmoreland –. Il luogo è stato saccheggiato. Stiamo seguendo forti indizi e speriamo di fare un arresto a breve».
Il brutale omicidio dell’italiana e di suo marito ha posto fine a un breve periodo di pace ed ha fatto ripiombare i residenti della popolare città costiera in un incubo. Negli ultimi tempi, infatti, gli episodi di sangue erano stati numerosi. «Le cose sono andate davvero male all’inizio di quest’anno con un elevato numero di omicidi, ma le acque si sono calmate dopo che è stato imposto lo stato di emergenza» ha dichiarato un uomo d’affari del West End al giornale The Gleaner.