FULVIO D’ERI
Economia

Alta Valtellina, un unico comprensorio che unisca tutti gli impianti di risalita

Raccolta firme promossa dal Tavolo strategico degli operatori. tre i punti chiave dell’operazione: ecco quali

Seggiovia in Valtellina

Seggiovia in Valtellina

Bormio (Sondrio) - Una raccolta firme per creare un grande comprensorio che unisca tutti gli impianti di risalita dell’Alta Valtellina. A promuovere la petizione è il Tavolo strategico degli operatori, formato dai rappresentanti del comparto ricettivo, termale e commerciale del comprensorio e coordinato da Multiservizi. Obiettivo, dare supporto agli Amministratori locali a intensificare gli sforzi pro collegamento impiantistico.

L’idea di unire tutta l’Alta Valtellina sotto un unico comprensorio è assai datata e sarebbe la soluzione migliore per proporsi da vincenti su scala mondiale. Nelle fiere nazionali e internazionali, gli utenti, soprattutto da Oltreoceano, non si capacitano di come una zona così piccola come l’Alta Valtellina si presenti tanto frammentata. Il futuro è questo.

Nella lettera di accompagnamento alla raccolta firme si chiede ai cittadini di esprimersi in merito alla realizzazione del collegamento impiantistico in Alta Valtellina, già approvato dalla Comunità Montana. Il collegamento sarebbe quello delle 3 ski aree del comprensorio bormino (Bormio, Santa Caterina e Cima Piazzi-San Colombano) con Livigno e, guardando oltre, col Passo dello Stelvio. “È dovere degli operatori – si legge nel documento – degli stakeholder e della popolazione del territorio, ciascuno con il proprio parere, dare un indirizzo chiaro ai nostri Amministratori di quello che si desidera e si creda possa aiutare il comprensorio a un miglior posizionamento".

Tre i punti chiave: ampliamento dell’area sciabile per essere più competitivi sui mercati, utilizzo degli impianti 365 giorni l’anno (in inverno per lo sci e nelle altre stagioni per escursionisti e mountain bike) e strumento di mobilità dolce che permetta di sostituire l’auto nello spostamento tra le varie aree. Le firme si raccolgono fino al 10 settembre recandosi alle Pro loco di Bormio, Valdidentro, Valdisotto e Valfurva, e alla Società Impianti Bormio mostrando un documento.