Sesto San Giovanni (Milano), 6 giugno 2018 - Dopo le attività di precantiere, sono iniziati lunedì i veri lavori di rimozione e di demolizione delle macerie della parte superiore del fabbricato di via Villoresi 47, dove lo scorso gennaio un incendio divampato da un appartamento aveva causato la distruzione del quinto e ultimo piano con l’evacuazione delle famiglie, poi sistemate dal Comune. Nei giorni scorsi gli uffici del municipio hanno organizzato una riunione con l’amministratore del condominio per il cronoprogramma dell’intervento, che proseguirà quest’estate e che, per i primi di agosto, dovrebbe riportare il ripristino della normale viabilità nel quartiere. Tra lunedì e ieri, gli operai sono stati all’opera per l’allestimento del cantiere, del valore di circa 470mila euro.

Verosimilmente lo svolgimento dei lavori dovrebbe procedere in tre diverse fasi. Almeno due giorni per lo sgombero delle macerie che sono ancora in strada. Altri quindici giorni saranno poi in previsione per l’installazione dei ponteggi e per l’esecuzione delle opere provvisionali. Infine, ci sarà il cuore dell’operazione, con la rimozione e la demolizione della copertura della palazzina e di tutto il quinto piano dello stabile, distrutto dall’esplosione di gennaio. Questo ultimo step, che sarà il più lungo, dovrebbe durare un mese, 30 giorni, secondo le tempistiche indicate nelle carte protocollate al Comune. L’obiettivo è comunque quello di procedere con le lavorazioni più velocemente del previsto, così da poter ridurre lo spazio di cantiere per consentire la riapertura, seppur parziale, del traffico veicolare. Si prevede, infatti, per la seconda fase del cantiere, di lasciare libero il transito dei mezzi sul lato sinistro del senso di marcia, mantenendo il divieto di sosta delle autovetture.

"Se non ci saranno intoppi particolari in fase di demolizione, entro fine luglio riusciremo a riaprire parzialmente la via Villoresi e ripristinare un minimo di normalità nel quartiere – commenta l’assessore all’Urbanistica Antonio Lamiranda -. Anche i proprietari degli appartamenti, terminate le verifiche statiche alla conclusione della demolizione dell’ultimo piano, potranno tornare nelle loro abitazioni".

L’amministrazione, dopo l’esplosione, aveva attivato la procedura di emergenza, sistemando le famiglie sfollate negli alberghi. Dopo qualche giorno, i nuclei erano stati alloggiati presso alcuni appartamenti comunali, in cambio di un piccolo contributo come rimborso spese. Quando tutti gli inquilini saranno rientrati nelle loro case in via Villoresi, il municipio tornerà a disporre di quegli alloggi che potranno essere così assegnati. "Nel giro di pochi mesi, con la dovuta attenzione verso il privato nel richiedere l’intervento, siamo riusciti a sistemare una situazione complicata – sottolinea l’assessore Lamiranda -. La macchina della solidarietà si è mossa fin dall’inizio e gli uffici sono riusciti a gestire tutto l’iter articolato, senza lasciare nessuno solo".