Fiorenza Bassoli
Fiorenza Bassoli

Sesto San Giovanni (Milano), 5 luglio 2020 – La città perde Fiorenza Bassoli, dopo una lunga e tenace lotta contro la malattia. Primo sindaco donna di Sesto San Giovanni, guidò la prima ondata di crisi profonda e dismissione delle grandi fabbriche che da lì a pochi anni avrebbero cambiato radicalmente il paradigma della città con la chiusura degli stabilimenti e la riconversione delle aree ex industriali. Ex senatrice, durante il mandato di Monica Chittò era stata chiamata a guidare il comitato scientifico per la Città della Salute e della Ricerca.

“La sua è stata una vita di impegno appassionato, nella politica, nelle istituzioni, nelle organizzazioni sociali con una dedizione straordinaria – commenta il Partito Democratico -. Fino all’ultimo, con passione straordinaria, quando era già da tempo in cura all’Istituto dei Tumori, si è battuta con forza per spiegare le ragioni profonde che rendono necessaria la realizzazione della Città della Salute e della Ricerca”. Bassoli, 71 anni, è mancata oggi pomeriggio, domenica 5 luglio, all’Istituto dei Tumori. Di famiglia antifascista, emigrata a Sesto da Reggio Emilia, si era iscritta giovanissima alla Federazione giovanile comunista a metà degli anni ’60, diventandone poi rapidamente dirigente. Consigliere comunale a Sesto, tra i più giovani nella storia della città, consigliere provinciale, sindaco, due volte consigliere regionale fino a diventare vicepresidente del consiglio del Pirellone, era stata eletta per due volte in Senato, occupandosi in particolare di sanità.