La consegna delle armi
La consegna delle armi

Cinisello Balsamo (Milano), 27 ottobre 2018 - Ci sono voluti quasi tre anni dalla delibera del consiglio comunale, ma da questa settimana il comando della polizia locale di Cinisello Balsamo è armato di pistola. Le armi sono state consegnate dal sindaco Giacomo Ghilardi, per legge titolare della proprietà, in una cerimonia simbolica che si è svolta al comando di via Gozzano e che ha di fatto sancito l’entrata in servizio degli agenti armati. Un atto storico per la città, che era rimasta la più grande della Lombardia a non disporre di armi da fuoco per la difesa personale.

A differenza di quanto suggerisca l’immaginario comune, l’arma non è uno strumento per potenziare la capacità di offesa degli agenti in caso di emergenza, piuttosto è uno strumento di difesa personale che serve prima di tutto a mettere gli agenti in condizione di lavorare in sicurezza, soprattutto quando svolgono turni notturni o si trovano ad affrontare situazioni di emergenza e aggressioni da parte di malintenzionati. Il Comune, con un atto della precedente giunta, si è dotato di 60 pistole semiautomatiche Beretta che sono state consegnate agli agenti, ai quali spetterà il compito di custodirle durante tutta la loro attività. Tre armi costituiscono una riserva che è stata collocata in una speciale sala blindata del Comando di polizia locale. "Siamo fieri di aver raggiunto questo obiettivo che per noi ha un valore speciale. La nostra è una battaglia cominciata molti anni fa con la raccolta duemila firme in pochi giorni contro una posizione ideologica. Il nostro Comune era infatti uno degli ultimi in tutta la Regione a non essere dotato di pistole. Un impegno che finalmente si è trasformato in risposta concreta al bisogno di maggiore sicurezza per i cittadini", ha dichiarato il sindaco Ghilardi. Ogni qualvolta gli agenti saranno in servizio nelle loro attività tradizionali potranno disporre dell’arma.

"La dotazione servirà a garantire maggiore sicurezza ai cittadini e nello stesso tempo ad adeguare il corpo di polizia locale alle attività e ai compiti sempre più complessi e diversificati nell’ambito della prevenzione e del presidio del territorio - ha aggiunto il vicesindaco e assessore alla polizia locale Giuseppe Berlino -. Il nostro Comando ha sempre dimostrato professionalità e competenza, tuttavia si è visto in diverse occasioni nel passato escludere da alcuni servizi di ordine pubblico proprio perché non armato". Il lungo cammino che ha portato all’armamento è stato scandito da diverse ore di lezione cui gli agenti si sono sottoposti con l’obiettivo di giungere a un possesso completamente consapevole. Un iter di formazione che il comandante Fabio Crippa ha definito rigoroso, garantendo un periodico aggiornamento sia pratico che psicologico. "Il severo addestramento, tenuto da istruttori altamente qualificati con esperienze nelle forze speciali, ha permesso agli agenti di ottenere l’abilitazione e il porto d’armi - ha sottolineato Crippa -. I corsi di tiro al poligono e le lezioni teorico-pratiche hanno fornito le strategie utili per affrontare le diverse situazioni di pericolo e garantire la qualità del servizio".