Terrore a Pavia, sconosciuto con punteruolo sale a bordo dell'auto al rondò: 21enne rapinato e picchiato

Il malvivente si è fatto portare dalla vittima in Galleria Manzoni, dove con altri tre complici ha concluso l'aggressione con un pugno al volto

Carabinieri in azione

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Pavia, 26 febbraio 2024 - Quasi mezz'ora di terrore. Un ragazzo di 21 anni è stato vittima di una rapina, iniziata alla periferia Ovest di Pavia e terminata in corso Manzoni, all'altezza della Galleria già teatro di episodi violenti. Era appena uscito dal supermercato Unes in via Fratelli Cervi e stava tornando verso casa al volante della sua Fiat Punto. Ma fatte poche decine di metri dal parcheggio del supermercato, al rondò d'immissione su via Tibaldi, mentre si era fermato per dare la precedenza, ha visto la portiera del lato passeggero aprirsi di colpo e uno sconosciuto salire a bordo dell'auto. "Portami in Galleria Manzoni" gli ha intimato lo sconosciuto, probabilmente nordafricano, minacciandolo con un grosso cacciavite o forse un punteruolo.

Al giovane automobilista non è restato altro da fare che assecondare la richiesta, sperando che avesse solo bisogno di un passaggio. Quando invece sono arrivati all'altezza della Galleria Manzoni, sulla Punto sono saliti altri tre complici e hanno completato la rapina. Prima di scendere dall'auto, uno dei quattro ha colpito il 21enne con un pugno al volto. I rapinatori sono quindi fuggiti, dileguandosi a piedi per la Galleria pedonale, portando via alla vittima il borsello con il cellulare e il portafogli, con pochi soldi in contanti e i documenti personali. Era ormai passata quasi mezz'ora dall'inizio dell'incubo, verso le 19.30 di venerdì scorso, 23 febbraio, e il ragazzo, senza il telefonino che gli era stato rapinato, non ha lanciato subito l'allarme alle forze dell'ordine né ha richiesto i soccorsi, per le conseguenze per fortuna non gravi del pugno preso, ma è tornato a casa e solo successivamente ha denunciato l'accaduto ai carabinieri, che hanno quindi avviato le indagini nel tentativo di individuare i rapinatori.