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10 mar 2022

"Non era mai uscita dall’Ucraina. Ora mamma mi ha raggiunto in Italia"

La 36enne Nataliia, che vive a Cava Manara col compagno e un neonato di tre mesi, ha accolto la madre Libuov Borak in fuga dalla guerra. "È ancora spaesata"

10 mar 2022
manuela marziani
Cronaca
Da sinistra Nataliia Borak e la mamma Liubov Borak scappata dalle bombe e riunitasi alla figlia che abita in provincia di Pavia. (Torres)
Nataliia Borak e la mamma Liubov Borak
Da sinistra Nataliia Borak e la mamma Liubov Borak scappata dalle bombe e riunitasi alla figlia che abita in provincia di Pavia. (Torres)
Nataliia Borak e la mamma Liubov Borak

Cava Manara - In 59 anni di vita non era mai andata fuori dal suo Paese, non ha mai avuto i soldi necessari per viaggiare. Dopo aver lavorato in un negozio, aspettava la pensione e ha dovuto lasciare tutto a causa delle guerra. Liubov Borak viveva a Kremenets, una città di 24mila abitanti tra Kiev e il confine polacco. Aveva piccola casa dove viveva da sola e allevava le sue galline. In fretta e furia ha dovuto abbandonarla per raggiungere la figlia Nataliia che abita con il compagno e un neonato di appena tre mesi a Cava Manara. "Mia mamma – racconta Nataliia, 36 anni – è partita senza documenti e senza sapere dove andare. Non ci aspettavamo l’invasione russa, anche se prima di Capodanno erano state ordinate delle esercitazioni nelle scuole. Il 14 febbraio avevo parlato al telefono con mia sorella che vive a Kiev e mi aveva assicurato che si sarebbero messi d’accordo". Invece hanno cominciato a suonare le sirene degli allarmi aerei. "Mia madre viveva da sola - ha aggiunto la donna -, per raggiungere un rifugio doveva camminare un quarto d’ora a piedi. Non poteva farlo sotto le bombe. Magari al mattino alle 5 doveva alzarsi e scappare in pigiama". Con pochi effetti personali, quindi, una settimana fa all’alba è partita e ha raggiunto la stazione appena oltre il confine dove dei volontari l’hanno portata in auto in Italia dopo 36 ore di viaggio. "È stata una notte lunghissima - ha raccontato la figlia che parla perfettamente italiano -. Io allattavo il mio bambino e, tra una poppata e l’altra ero al telefono perché volevo avere notizie. Perché mia madre non è stata neppure bene, ha avuto uno sbalzo di pressione a causa dello stress, ma è in salvo". In salvo e spaesata in un posto ...

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