L’autovelox fisso compie 7 giorni, polemica a Garlasco: "Sta nel nulla, serve a fare cassa"

L’opposizione garlaschese contesta l’utilità dell’apparecchio. Posizionato, per il Comune, su un rettilineo dove si corre troppo

Riccardo Tosi è l’assessore alla Polizia locale

Riccardo Tosi è l’assessore alla Polizia locale

Garlasco (Pavia) – Era inevitabile. Attivato da poco più di una settimana, l’autovelox fisso che controlla che i mezzi in transito lungo il tratto della Provinciale 206 che collega Garlasco a Borgo San Siro rispettino i limiti di velocità, è già oggetto di polemica. O forse è meglio dire ancora, visto che già in passato il tema aveva alimentato lo scontro tra maggioranza e opposizione. Per la prima si tratta infatti di uno strumento che contribuisce alla sicurezza degli utenti della strada; per i secondi, in particolare per il consigliere Renzo Rossato, sono solo uno strumento per fare cassa.

L’apparecchio rileva la velocità, in quel tratto il limite è di 70 chilometri orari, in entrambe le direzioni di marcia. Secondo Rossato però, data la posizione, non sarà granché utile. "In quella zona – spiega – da una parte ci sono due case, un capannone e un piccolo campo nomadi mentre dall’altra, il nulla. È vero che in passato in quella zona si sono verificati incidenti, ma si deve andare indietro di decenni. Per noi è stato posizionato lì per fare cassa e per questo presenteremo una segnalazione agli organi competenti".

Nemmeno a dirlo, di tutt’altro avviso è l’Amministrazione comunale per la quale, secondo l’assessore alla Polizia locale Riccardo Tosi, "quello è un rettilineo dove i veicoli tendono ad andare forte. L’autovelox funziona come deterrente, spingendo ad alzare il piede dall’acceleratore". Unità di vedute invece in ordine al posizionamento del T-Red, che rileva i passaggi agli incroci con semaforo rosso. Ma su questo aspetto Rossato suggerisce di dotare i semafori di monitor con il contasecondi, così com’è già stato fatto in numerosi altri centri della zona in modo da aiutare tutti gli utenti della strada.