Le Rsa Giuseppina chiudono le visite ai parenti. La Giuseppina Scola di Brugora è guidata da Luisa Villa che spiega: "Prevediamo la possibilità di permettere le visite in caso di situazioni estreme, come fine vita, dietro autorizzazione del medico. Dopo una lunga riunione con il cda abbiamo deciso di permettere un incontro con un parente che assicura un beneficio psicologico importante del nostro ospite in difficoltà psicologica".

Incontro che , secondo il protocollo già sperimentato nelle scorse settimane, avviene in postazioni protette, L’eccezione non varrà comunque per tutti i 165 anziani pazienti.

Alla Residenza San Camillo di via Visconta hanno adottato un particolare sistema. "Noi abbiamo chiuso subito il giorno 15. Già alla sera abbiamo inviato la comunicazione a tutti i parenti dei nostri ospiti che gli incontri con i loro congiunti sarebbero avvenute solo attraverso delle vetrate. Si tratta di grandi finestre , non apribili, che dividono il giardino dalla sala teatro. Con una linea telefonica in teatro, gli ospiti possono sentire in vivavoce ed ascoltare".

S.R.