L'incidente in viale Fermi
L'incidente in viale Fermi

Monza, 15 Novembre 2017 - Aveva una quantità al limite della norma di alcol nel sangue il papà di Liam, il bambino di due settimane di età morto domenica scorsa in un incidente stradale in viale Fermi a Monza.

E' quanto è emerso dagli esami tossicologici eseguiti sul ventenne di origine ecuadoriana che era alla guida della Fiat Punto finita violentemente contro il guard rail, apparentemente facendo tutto da solo e che è rimasto gravemente ferito insieme alla compagna di 19 anni madre del neonato. L'esito dell'esame tossicologico conferma che il giovane (sottoposto al prelievo del sangue a qualche ora dall'incidente stradale dopo i primi soccorsi e il ricovero in ospedale) aveva bevuto, perlomeno nella nottata precedente al sinistro. Ma i valori di lieve presenza di alcol nel sangue non aggravano la sua posizione nel fascicolo aperto per omicidio colposo e lesioni gravi colpose dal pm della Procura di Monza Alessandro Pepè, che ora ha disposto l'autopsia sul corpicino del piccolo Liam per verificare con certezza le cause della morte. Dal racconto dei primi testimoni e dalla ricostruzione della polizia locale monzese, il neonato non era legato nell'apposito seggiolino, ma probabilmente era in braccio alla mamma sul sedile posteriore.