Carrozzeria e deposito abusivi. Rischio sigilli e maxi multa

A Desio, controlli rivelano abusi in due attività produttive: carrozzeria senza titoli abilitativi e deposito merci in zona non autorizzata. Autorità impongono sanzioni e chiusure.

Carrozzeria e deposito abusivi. Rischio sigilli e maxi multa

La polizia provinciale ha accertato un’attività irregolare di trasporto merci conto terzi in un terreno affittato a Desio

Continua la lotta agli abusi a Desio. Stavolta sulle attività produttive. Due quelle fuori regola scovate. Si tratta di una carrozzeria e un deposito di merci. Nel primo caso l’input è arrivato da una serie di accertamenti fatti dagli uffici comunali. Dai quali è emerso che per l’attività in questione "non risultano presenti né il titolo ambientale (autorizzazione alle emissioni in atmosfera) né quello in materia di prevenzione incendi in corso di validità, e che pertanto la Ditta risulta alla data attuale esercitare l’attività di carrozzeria in assenza dei necessari titoli abilitativi": parole messe nero su bianco nell’ordinanza di sospensione dell’attività. Il titolare ha due mesi di tempo per inviare le carte mancanti, altrimenti "la non ottemperanza al presente provvedimento, oltre alla sanzione prevista, comporta la chiusura coattiva dell’attività a cura della polizia locale mediante apposizione di sigilli". Il secondo abuso è emerso grazie ai controlli della polizia provinciale.

Che hanno accertato un’attività irregolare di trasporto merci conto terzi – portata avanti da una società con sede legale a Seregno – in un terreno affittato a Desio ma con un’altra destinazione urbanistica. Una vicenda complessa, da cui è scaturita l’ordinanza del Comune, che impone di cessare entro 7 giorni l’attività di "deposito automezzi per il trasporto merci in conto terzi, con deposito merci in attesa di spedizione". E di procedere alla rimozione, entro 30 giorni, di tutti i materiali, automezzi e attrezzature utilizzati.

Alessandro Crisafulli