FULVIO D'ERI
Inter

Inter in semifinale di Coppa Italia, la rete di Darmian stende l'Atalanta

A San Siro finisce 1-0. Continua la corsa della squadra di Inzaghi che ora attende la vincente della sfida tra Juventus e Lazio

Matteo Darmian

Matteo Darmian

Milano, 31 gennaio 2023 - L'Inter supera di misura l’Atalanta e vola in semifinale di Coppa Italia. Grazie a un gol di Darmian nel secondo tempo e a una prova concreta e assai sostanziosa, l’Inter ha battuto 1-0 una Atalanta in tono minore che ha faticato tremendamente a trovare gli spazi per sviluppare le sue trame di gioco e che è stata veramente poco pericolosa dalle parti di Onana. Ora i nerazzurri attendono di conoscere la prossima avversaria che uscirà giovedì sera dal match tra Juventus e Lazio.

L’affaire Skriniar, gestito male da tutti (giocatore e società non sono esenti da colpe), ha tenuto banco prima del match. I tifosi interisti hanno esposto uno striscione in curva Nord: "Calciatori e società: l’Inter si ama e si rispetta". Messaggio chiaro e forte a tutti gli attori di una telenovela senza lieto fine. Lo slovacco si è accomodato in tribuna, ignorato dal pubblico di San Siro. Andrà a Parigi solo in estate, per ora resta all’Inter visto che i francesi non hanno rilanciato oltre gli 8 milioni più 3 di bonus della prima offerta. Certo è che l’Inter lo perderà ora clamorosamente a zero. Terminate le querelle di mercato, è stato il campo a dare il verdetto. Inter e Atalanta sono scese in campo determinate a continuare la corsa verso uno degli obiettivi stagionali. Inzaghi sceglie di partire con Lukaku in avanti a far coppia con Lautaro Martinez, Gosens al posto di Dimarco sull’out di sinistra in un centrocampo a cinque con Dunfries, Barella, Calhanoglu e Mkhhitaryan. Dietro difesa a tre con De Vrij al centro, Darmian a destra e Acerbi a sinistra. Gasperini, senza Zappacosta e Palomino, risponde con un 3-4-1-2 con Djimsiti al centro della difesa e con Scalvini a sinistra e Toloi a destra. Centrocampo con Hateboer, De Roon, Koopmeiners, Mahele e più avanti Pasalic a supporto di Zapata e Boga.

Primi 15’ minuti senza emozioni, con le due squadre che si studiano. L’Inter un po’ più intraprendente in avanti ma nessun pericolo per Musso almeno fino al 20’ quando Barella ha calciato forte e rasoterra dal limite dell’area costringendo il portiere argentino alla prima (facile) parata della serata. Al 40’ Acerbi ha anticipato Boga e ha servito la palla a Cahlanoglu che ha incrociato col sinistro incocciando il palo alla sinistra di Musso vanamente proteso in tuffo. E al 42’ uno scambio in area Gosens – Lukaku ha portato al tiro del tedesco, fuori di un paio di metri. Brividi al 44’ per l’Inter. Cross dalla sinistra di Maehle e colpo di testa alto di Zapata, lasciato inspiegabilmente solo all’altezza dell’area piccola. Il secondo tempo è iniziato con gli stessi interpreti del primo. All’8’ l’Inter rischia. Boga va via sulla destra e crossa, Onana “cicca” l’uscita ma per fortuna dei nerazzurri di casa Mahele spara alle stelle da buonissima posizione. Gasp cambia mezzo attacco. Fuori Zapata e Pasalic e dentro Hojlund e Lookman. Ma al 12’ l’Inter passa. Bella azione corale, tocco intelligente di Lautaro per Darmian che fredda Musso con un preciso rasoterra sinistro sul palo lontano. Altra azione tambureggiante dell’Inter al 15’ con Mkhhitaryan che dal limite calcia appena a lato. La Dea reagisce. Punizione al limite, tocco per Boga che, con una finta, fa saltare Lautaro e poi calcia forte sfiorando il montante alla sinistra di Onana. Gasp gioca il tutto per tutto. Dentro Ederson e soprattutto Muriel per Boga. Inzaghi risponde inserendo Dzeko per Lukaku, Dimarco per Gosens e Asllani per Calhanoglu. L’Atalanta, malgrado i cambi, fa fatica a produrre gioco offensivo, l’Inter chiude bene gli spazi e all’84’ Dimarco spaventa la Dea con un tiro-cross che finisce però a lato. L’Atalanta ha provato nel finale a rendersi pericolosa ma mai con grande convinzione e così l’Inter ha potuto portare a casa il successo e la qualificazione con una certa facilità.