Scherma
Scherma

Milano, 19 marzo 2018 - Il grande sport torna sotto a Milano dal 7 al 10 di giugno, quando il Mico (Centro congressi di Fiera Milano City) ospiterà i Campionati italiani assoluti e quelli paralimpici di scherma. Il principale evento agonistico della scherma italiana, che assegna tra l'altro il tricolore di tutte le specialità olimpiche e paralimpiche individuali e a squadre, è stato presentato oggi nel capoluogo lombardo dai vertici della Fis, Federazione italiana scherma.

Diecimila metri quadri di spazi accoglieranno ben trenta pedane, oltre alle sale per il controllo delle armi, la classificazione degli atleti, la direzione del torneo, gli uffici federali e le sale conferenze. Saranno oltre cinquecento gli atleti coinvolti (1.500 il totale del movimento tra arbitri, tecnici, dirigenti e accompagnatori) nelle 12 gare di scherma olimpica, nelle 18 di scherma paralimpica e nelle due di scherma per non vedenti, per un totale di 32 titoli nazionali da assegnare. "Finalmente non sento più dire che a Milano non si può fare nulla - ha commentato Giorgio Scarso, presidente della Fis - il comitato organizzativo è riuscito a organizzare dei campionati italiani di grande livello. E' successo perche' e' cambiato l'approccio, non siamo piu' considerati uno sport d'elite, da salotto, ma siamo uno sport che e' cresciuto e che si e' saputo evolvere, tenendo ferme le grandi tradizioni della nostra scherma. La Lombardia e' stata una delle regioni che ha dato piu' linfa al movimento. Negli ultimi anni altri territori erano cresciuti di piu', ma oggi ha recuperato qualita' e quantita'. L'appuntamento sara' una settimana prima degli Europei di Novi Sad e un mese prima dei Mondiali in Cina per cui sara' importantissimo anche dal punto di vista agonistico. Milano e' il crocevia della scherma per la stagione 2018. Spero che il prossimo anno gli assoluti si possano fare a Palermo, sarebbe il segnale che e' possibile unire il Paese attraverso la scherma". 

A spiegare la scelta della sede di Milan è stata l'assessore comunale allo Sport, Roberta Guaineri: "La scherma - ha detto - è uno sport di grande fairplay e rispetto per l'avversario, che fa crescere, che ti impone di prendere delle scelte in pochi attimi, uno sport che tutti devono conoscere e possibilmente praticare. Questo evento è un volano per permettere ai cittadini e alle famiglie di conoscere la bellezza e l'importanza di questo sport. E' giusto che Milano dimostri che la scherma e' uno sport per tutti e di grande formazione umana. Per Milano lo sport rappresenta un valore e quindi e' un onore per la citta' ospitare questi campionati". Nel corso della mattinata sono stati presentati anche il logo e il sito web dei Campionati assoluti di Milano. Il logo riporta il connubio tra la scherma e la citta', con un'immagine piramidale che riprende la facciata del Duomo e riporta la scritta 'Milano' che rimanda alla statua della Madonnina sulla guglia più alta. L'incrocio delle tre lame, nel cuore del logo, accoglie la croce rossa su fondo bianco simbolo della citta' di Milano. La base della piramide e' tratteggiato il tricolore. Il sito internet www.schermami.it fornisce invece l'acceso a tutte le informazioni e le novita' relative all'evento e durante le quattro giornate di gara pubblichera' i risultati live e i video streaming delle fasi clou di ogni gara. 

Numerose inoltre le iniziative previste a margine della manifestazione: dall'inaugurazione accompagnata dalla Civica Orchestra di Fiati di Milano che eseguira' l'inno di Mameli, a una serie di convegni in programma al Mico e promossi dal Coni Lombardia su temi relativi ai vari aspetti dello sport, dall'organizzazione degli eventi alla fiscalita' fino al ruolo della donna nel panorama sportivo, fino ad un apposito biglietto di viaggio realizzato da Trenord, che
permettera' agli appassionati di poter accedere a prezzo agevolato ai campionati. In concomitanza con gli Assoluti, Milano ospiterà anche la seduta del Comitato esecutivo della Federazione internazionale di scherma, l'organismo direttivo presieduto dal russo Alisher Usmanov.