Dino Meneghin in maglia Olimpia Milano
Dino Meneghin in maglia Olimpia Milano

Milano, 28 ottobre 2019 - L'Olimpia Milano ha proclamato per martedì 19 novembre la 'Dino Meneghin Night'. Nel corso dell'intervallo della partita di Eurolega tra  l'Armani Exchange e il Maccabi Tel Aviv, verrà celebrata la carriera di Dino Meneghin con il ritiro ufficiale della maglia numero 11.

"E' un onore per l'Olimpia e la sua proprietà, per il signor Armani - dice il presidente del club, Pantaleo Dell'Orco - avere l'opportunita' di omaggiare e celebrare uno dei più grandi campioni della nostra storia, un uomo che ha dato tantissimo al basket italiano, non solo a Milano, interpretando il proprio ruolo secondo lo spirito di squadra, l'orgoglio e la combattivita' che hanno sempre contraddistinto i giocatori più apprezzati dal nostro pubblico. Ritirare la maglia numero 11 di Dino Meneghin non è un premio alla sua carriera ma un atto dovuto, per tutto quello che rappresenta, oltre che un immenso piacere".

"E' una bellissima sorpresa: desidero ringraziare il signor Giorgio Armani, il presidente Dell'Orco, Ettore Messina e tutta l'Olimpia - commenta lo stesso Meneghin - sapere che la maglia numero 11 sarà ritirata e che questo è un privilegio riservato a pochi mi onora. Il riconoscimento va a me, ma idealmente spetta a tutti i giocatori con cui ho giocato, per tantissimi anni, e che mi hanno accompagnato in questo percorso". Nato ad Alano di Piave, in provincia di Belluno, il 18 gennaio 1950, ma cresciuto a Varese, Dino Meneghin ottenne a 16 anni la prima convocazione in Nazionale. Dopo aver firmato l'epopea varesina (cinque Coppe dei Campioni), nel 1981 venne ceduto
all'Olimpia
dove ha giocato otto finali consecutive con cinque scudetti, due Coppe dei Campioni, una Coppa Korac e una Coppa Intercontinentale, centrando il Grande Slam nel 1987 . Nel 1970 diventò il primo giocatore italiano scelto nei draft Nba, dagli Atlanta Hawks. Con la Nazionale, ha giocato quattro Olimpiadi con l'argento del 1980; ha vinto il titolo europeo 1983 e il bronzo nel 1971 e 1975. Lasciata l'Olimpia nel 1991, ha giocato tre anni a Trieste e poi ha finito la carriera nel 1994 con un'ultima stagione a Milano.

Nel 2003 è stato incluso nella Hall of Fame mondiale di Springfield, nel 2006 nella Hall of Fame italiana e nel 2010 nella Hall of Fame Fiba. Nel 2009 è diventato presidente della Fip, incarico ricoperto fino al 2012. L'Olimpia in
precedenza aveva ritirato la maglia numero 18 di Arthur Kenney e la maglia numero 8 di Mike D'Antoni.