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23 apr 2022

L'Inter vince 3-1: nerazzurri in testa aspettando Lazio-Milan

Dumfries, Brozovic e Martinez firmano la vittoria sulla Roma, a cui non basta Mkhitaryan

mattia todisco
Sport
Inter Milan's Argentinian forward Lautaro Martinez celebrates after scoring a goal  during the Italian Serie A football match between Inter Milan and AS Roma on April 23, 2022 at the San Siro stadium in Milan. (Photo by MARCO BERTORELLO / AFP)
Lautaro Martinez

Milano - L'Inter batte la Roma per la terza volta in stagione davanti a 74.947 spettatori e si trova momentaneamente in testa alla Serie A con un punto sul Milan, in attesa della gara di domani sera tra i rossoneri e la Lazio. Vanno a segno Dumfries e Brozovic nel primo tempo, Martinez e infine Mkhitaryan nel secondo per il conclusivo 3-1.

Il primo tentativo dei padroni di casa arriva su punizione con Dimarco, la conclusione è troppo debole. Più pericoloso il destro dalla distanza di Calhanoglu al 18', respinto da Rui Patricio con qualche difficoltà. Un minuto dopo la risposta di Mkhitaryan che non trova lo specchio della porta dai 25 metri. Poco prima della mezzora ottima chance per i giallorossi su punizione con il colpo di testa di Mancini, alto di poco, ma appena l'azione ricomincia l'Inter trova il vantaggio grazie a Dumfries: filtrante in verticale di Calhanoglu e l'olandese si invola verso il portiere avversario, superandolo con un rasoterra. Ancora più bella la giocata che al 40' permette a Brozovic di raddoppiare. Il croato si smarca sul lato sinistro dell'area, supera Mancini in dribbling e col destro spedisce alle spalle di Rui Patricio. Giusto in chiusura di primo tempo Dumfries ha un'altra buona opportunità di testa, ma non trova la porta.

Ad inizio ripresa Dimarco sventa un contropiede di Pellegrini, che salta De Vrij ma non l'altro difensore nerazzurro, bravo a chiudere in corner. Conservato il doppio vantaggio l'Inter arriva a tre al 52' grazie alla perfetta incornata di Martinez su corner di Calhanoglu. Pellegrini prova a scuotere i suoi con un destro dalla distanza che trova pronto Handanovic, successivamente è Abraham a mancare un controllo in area che gli avrebbe permesso di trovarsi solo in area a calciare. Soltanto al 72' arrivano i primi cori per Mourinho, a cui il portoghese risponde salutando il pubblico. Le occasioni sono sempre per l'Inter, Rui Patricio ne sventa una su Correa (subentrato a Dezko) su un avventato retropassaggio di Karsdorp. I cambi del tecnico ospite sembrano un segnale di resa, ma la Roma ha un sussulto d'orgoglio a 5' dalla fine quando Mkhitaryan trafigge col piatto destro Handanovic su invito di Shomurodov.

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