Il grande violinista Matteo Fedeli soprannominato “l’Uomo degli Stradivari”
Il grande violinista Matteo Fedeli soprannominato “l’Uomo degli Stradivari”

Milano, 9 aprile 2020 - Matteo Fedeli, grande violinista, soprannominato “l’Uomo degli Stradivari”, imbraccia uno dei suoi gioielli e inizia a suonare. Prima “Après un Rêve”, poi la Berceuse, di Gabriel Fauré. Dal salotto di casa. Intanto, i fratelli Vittorio e Viola Benaglia, nella loro cameretta di Cesano Maderno, in Brianza, attaccano due brani di Bach. Il primo ( 20 anni) con la sua viola si è già aggiudicato riconoscimenti internazionali, lei (19) è una promessa del violino. Gli strumenti li fa il nonno liutaio, Udino Lazzarin. Basta cambiare schermata per passare da un pianoforte a un clarinetto o a un flauto.

Sono un centinaio i musicisti, giovani e più maturi, di grande talento, ingaggiati per partecipare a un progetto eccezionale: suonare per dare voce ai tanti malati di Covid-19 che lottano negli ospedali della Lombardia. L’iniziativa, denominata “Rotary Connette”, è stata ideata dal Rotary Club Milano Europa assieme alla Fondazione Rotary Club Milano per Milano. Obiettivo: donare agli ospedali tablet per consentire ai degenti isolati di comunicare con i propri familiari. Matteo Fedeli, scelto per organizzarla, spiega orgoglioso: "Ho ideato una pagina Facebook dove giovani artisti e non, si esibiscono per sostenere con la loro musica questo progetto". I numeri sono già importanti: 136 tablet donati a ospedali e case di riposo di Milano e provincia. La prima donazione, il 15 marzo scorso, è stata fatta all’Ospedale San Carlo Borromeo Milano, a cui sono seguiti l’ASST Rhodense – Ospedale G. Salvini, la Clinica Polispecialistica San Carlo e Istituto Sacra Famiglia di Cesano Boscone. E poi ASST dei Sette Laghi di Varese, ASST Fatebenefratelli Sacco Milano, Residenza Anziani Arzaga di Milano, AAAT Melegnano e della Martesana. E il progetto si sta via via ampliando: sulla pagina FB Rotary Connette (https://www.facebook.com/rotaryconnette/) gli aggiornamenti e video degli artisti che hanno messo a disposizione di questa iniziativa il loro talento. E gli iban o paypal per donare.

Spiega ancora Fedeli: "I primi 36 tablet sono stati autofinanziati e 100 sono stati offerti da Vodafone nell’ambito di una più vasta iniziativa dell’operatore, che ha donato complessivamente oltre 1-200 device e oltre 1-000 sim a strutture ospedaliere, fondazioni e associazioni del terzo settore impegnate nella lotta al Covid-19". La musica può davvero aiutare? "Credo che in un momento così drammatico e complesso occorra soprattutto aiutare i più deboli e le persone in difficoltà. La musica è un linguaggio universale che può stimolare le più profonde emozioni e lanciare nel contempo un messaggio di solidarietà. Ringrazio i tanti musicisti che stanno aprendo le loro case suonando per tutti. Ora salotti, camere e giardini privati si sono trasformati in palcoscenico".