Il treno deragliato a Pioltello il 25 gennaio
Il treno deragliato a Pioltello il 25 gennaio

Milano, 17 maggio 2018 - Saranno il prossimo 25 maggio gli accertamenti irripetibili, ossia alla presenza anche dei consulenti di indagati e persone offese, sui carrelli e sulle ruote del terzo vagone del treno 10452 che lo scorso 25 gennaio è deragliato nei pressi della stazione di Pioltello, nel Milanese, causando tre morti e cinquanta feriti. La terza carrozza fu la prima ad uscire dai binari ed è quella su cui viaggiavano le tre vittime. Si sta per entrare, dunque, nella fase più importante degli accertamenti non ripetibili disposti dal procuratore aggiunto di Milano Tiziana Siciliano e dai pm Maura Ripamonti e Leonardo Lesti nell'ambito della super consulenza sul disastro ferroviario.

La nuova fase di approfondimenti, anche alla presenza delle altre parti, è partita lo scorso fine settimana su carrelli e ruote degli altri vagoni e poi sono stati fissati gli esami su quelli della terza carrozza. Le verifiche puntano ad accertare se le ruote fossero o meno 'ovalizzatè, ossia usurate, e su questo fronte le analisi più utili saranno quelle che riguarderanno i carrelli del terzo vagone. Poi dovranno essere fissati gli ultimi accertamenti irripetibili, quelli più importanti, sul giunto con problemi di manutenzione collocato nel cosiddetto 'punto zerò dove si staccò un pezzo di rotaia. Nell'inchiesta per disastro ferroviario colposo e altri reati sono indagati due manager e quattro tecnici di Rfi e due manager di Trenord, oltre alle due società, mentre una cinquantina in totale sono le persone offese che hanno subito lesioni.