Quotidiano Nazionale logo
5 mag 2022

Torna on line il laboratorio del Sacco I quattro Ps piratati ancora fuori dal 118

La lenta ripartenza dell’Asst dopo l’attacco hacker: riaperti i prelievi per gli esterni, non le ambulanze. Il sistema di posta elettronica sarà riattivato solo dopo la fine delle indagini: "Possibile veicolo di infezioni"

giulia bonezzi
Cronaca

di Giulia Bonezzi A metà del quarto giorno dalla scoperta del pirataggio che ha paralizzato il sistema informatico dell’Asst Fatebenefratelli Sacco coi suoi quattro ospedali più 33 sedi territoriali che coprono più di metà dei municipi di Milano, è tornato on line il laboratorio del Sacco, cioè il cuore dal quale dipendono le strutture di analisi dei quattro presidi. Vuol dire che già oggi tornano accessibili agli utenti esterni tutti i punti prelievo dell’Asst, che erano stati sospesi per alleggerire il lavoro dei laboratori costretti a tornare, letteralmente, alla carta e penna. E vuol dire che è tornato in piedi un architrave fondamentale per far ripartire a regime anche i quattro pronto soccorso: quelli del Fatebene e del Macedonio Melloni già ieri erano tornati alla gestione informatica dei pazienti, mentre al Sacco e al Buzzi, fanno sapere dall’assessorato regionale al Welfare, "si lavora per la riattivazione", sulla quale gli ottimisti contavano ieri; adesso è "prevista entro la giornata" di oggi. Non significa però che i pronto soccorso del Buzzi e del Sacco, ma anche del Fatebene e del Melloni, possano già “riaprire“, cioè rientrare nel circuito delle ambulanze del 118, dato che nessuno dei quattro Ps ha mai rifiutato i pazienti che si presentano in autonomia, registrandoli su moduli cartacei. Ma da lunedì l’Areu non invia ambulanze ai Ps generalisti del Fatebene e del Sacco e ai materno-infantili del Buzzi e del Melloni, per alleggerirli finché l’infrastruttura informatica non sarà ripristinata alla perfezione: "Vista la portata dell’attacco - spiegano dalla Regione - il rientro nella rete di emergenza sarà concordato con l’Areu". Le ambulanze vengono dirottate sugli altri ospedali della città, che da tre giorni sopportano dunque un carico maggiore. Più patito, in realtà, dai quattro piccoli pronto soccorso generalisti di strutture private accreditate che da quelli più grandi come ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?