Si torna al voto, ma per il bilancio partecipativo. Sei i progetti in gara per essere realizzati

I residenti di Bresso sono chiamati a votare per scegliere uno dei 6 progetti del "Bilancio Partecipato" da realizzare. La consultazione, promossa dal Comune, permette ai cittadini di partecipare attivamente alla vita della comunità. I progetti in lizza spaziano dalla riqualificazione urbana all'inclusione digitale degli anziani. Il progetto vincitore sarà finanziato con 20mila euro dall'ente comunale.

Si torna al voto, ma per il bilancio partecipativo. Sei i progetti in gara per essere realizzati

Si torna al voto, ma per il bilancio partecipativo. Sei i progetti in gara per essere realizzati

Residenti di nuovo chiamati al voto... Ma questa volta per scegliere quale dei 6 progetti del “Bilancio Partecipato“ dovrà essere realizzato dal Comune di Bresso. Fino a mercoledì 10 luglio i bressesi (inclusi quelli che compiranno 18 anni entro il 31 dicembre), possono partecipare alla vita della comunità cittadina esprimendo la loro preferenza sulle idee progettuali, che sono arrivate all’ultima fase di questo esempio pratico di democrazia diretta, lanciato per la prima volta in città dalla giunta del sindaco Simone Cairo.

Si può votare in due modi: il primo, online, tramite Google Form sul sito www.bresso.net/bilanciopartecipato: il secondo scaricando dallo stesso sito istituzionale la scheda cartacea che dovrà essere consegnata all’Ufficio Protocollo del municipio di via Roma 25. I progetti sono stati presentati da diversi cittadini, sono stati valutati dal Comune di Bresso e ora sono consultabili sull’apposita pagina del "Bilancio Partecipato". I loro titoli sono: "Se in biblioteca avrai un giardino, niente ti mancherà", "Riqualificazione giardinetto via Roma ang. via Silvio Pellico", "Sentirsi a casa anche quando casa è lontana", "Domopark", "Eccellenze e talenti bressesi", "Anziani digitali: progetto per l’aiuto e la formazione all’utilizzo degli strumenti informatici". Il progetto vincitore diventerà una realtà concreta grazie ai 20mila euro già stanziati dall’ente comunale. Giuseppe Nava