Genieri al lavoro (foto d'archivio)
Genieri al lavoro (foto d'archivio)

Artificieri al lavoro, due quartieri evacuati. Verrà fatta brillare domenica 2 maggio la bomba emersa dal cantiere dello maxi scalo merci italo svizzero, un ordigno di 500 libbre di fattura britannica e risalente alla Seconda guerra mondiale, sganciato sul posto dalla contraerea alleata. 

Le operazioni interesseranno i residenti di Tregarezzo e della palazzina B del Segrate Village, saranno 350 le persone che verranno sfollate dai due quartieri, che dovranno rimanere deseri dalle 6.45 fino al termine delle operazioni, presumibilmente chiuse entro le 13. L'ordigno verrà rimosso dal cantiere di Tregarezzo - dove sono incorso i lavori per il più grande centro di smistamento merci del Nord Italia, che sorgerà lungo la Rivoltana - e verrà fatto brillare sul posto.

A confermare la data è stata la prefettura, una scelta che era stata inizialmente contestata dal sindaco segratese Paolo Micheli perchè, inizialmente, ricadeva ancora all'interno del lockdown e quindi sarebbe stato difficile gestire l'allontanamento da casa delle persone. Condurranno le operazioni gli artificieri del Decimo Reggimento Genio Guastatori di Cremona. Per i cittadini evacuati sarà allestita, nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19, un’area accoglienza presso il plesso scolastico di San Felice, con servizio di trasporto gratuito in caso di necessità e il Parco Idroscalo zona sud solo per chi si sposta con cane al seguito.

La zona interessata dalle operazioni di disinnesco verrà chiusa al traffico, saranno bloccati gli accessi stradali, pedonali e ciclabili sulla Rivoltana, in entrambe le direzioni nel tratto compreso tra la rotatoria di San Felice e la rotatoria di Novegro fronte luna park; la Circonvallazione Idroscalo in entrambe le direzioni nel tratto compreso tra la via Rivoltana e la rotatoria di via Gaber; la stazione ferroviaria di Segrate e il parcheggio antistante di via Caravaggio.

I cittadini che il 2 maggio dovranno recarsi al Centro Vaccinale di Novegro, fino al termine delle operazioni potranno raggiungerlo da via Corelli o via Forlanini. Tutti i segratesi in condizione di particolare fragilità, o con patologie non gestibili all'interno del entro di accoglienza predisposto dal Comune, potranno contattare telefonicamente i Servizi Sociali ai numeri 0226902357/216/349/371 per individuare le soluzioni più idonee al tipo di assistenza richiesta.