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23 feb 2022

Ruby ter, "Silvio generoso con tutti". Regalò una casa romana del '700 a una cantante

Il racconto ieri al processo. La cantante Ravot (che non era ai bunga bunga) racconta di quando lui le donò la preziosa dimora a Campo de’ Fiori

Federico Cecconi, legale di Silvio Berlusconi al processo Ruby ter
La soubrette Carolina Marconi

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Milano - Lei cedette solo per un appartamento del ’700 a Roma, Campo de’ Fiori. L’ex premier Silvio Berlusconi "mi chiamava sempre, poteva avere piacere a vedere una bella ragazza che cantava, ma poi si preoccupava continuamente e mi disse “voglio fare una cosa per te, vorrei che tu stessi tranquilla“, io rifiutai per un anno intero e lui mi disse “sei una delle poche a cui sto offrendo qualcosa che mi dice no". Poi si convinse a farsi regalare la casa. E così Berlusconi acquistò per lei quell’appartamento con vista sulla statua di Giordano Bruno da 170 metri quadri del valore di 1,7 milioni di euro, perché "lui aiutava sempre quelli che stavano attorno a lui a comprare casa, perché secondo lui la casa era la cosa fondamentale, ci diceva, perché quando era piccolo aveva sofferto, aveva avuto dei problemi con la casa, non so bene di che genere, e quindi voleva vedere le persone tranquille".

Il racconto, ieri in aula al processo Ruby ter (con Federico Cecconi, l’avvocato di Berlusconi, imputato per corruzione in atti giudiziari, che vuol dimostare che l’ex cavaliere è generoso con tutti, non solo con le ragazze del bunga-bunga) è della teste Cristina Ravot, cantante di Sassari che si è esibita in alcune serate ("cene molto eleganti") a Villa Certosa con Mariano Apicella. "La mia foto andò sui giornali come la nuova fidanzata di Berlusconi - ha aggiunto la musicista, che si è anche commossa durante la deposizione - e il mio nome fu impropriamente accostato allo scandalo Ruby, per effetto di questo non ho avuto il rinnovo di un contratto in tv". E così, dato che l’immobile del ‘700 "andava mantenuto e aveva spese importanti, e quindi gli dissi che dovevo venderlo" Berlusconi intervenne ancora con un bonifico mensile alla Ravot da da 2500 euro al mese.

"Per anni lo ha fatto per questa ingiustizia tributaria che ho subito e tutto è nato quando il mio nome è uscito per il processo Ruby, anche se io non ero coinvolta e l’accanimento è partito da lì".
Rispondendo anche alle domande del pm Luca Gaglio, ha raccontato di essere stata presente pure ad "una cena ad Arcore" dove erano presenti "una ventina di ragazze: quella sera loro ballavano e io non ho cantato, quelle serate però non mi piacevano, perché le ragazze erano invidiose tra loro, volevano farsi vedere, ballare e primeggiare e glielo dissi anche al Dottore".
Altra storia, più drammatica, quella di Carolina Marconi, ex showgirl venezuelana, nota per la sua partecipazione al Grande Fratello e che ha sempre parlato della sua lotta contro la malattia.

Dal 2021 ho affrontato un tumore e mi è servito come lezione, l’ho affrontata col sorriso questa battaglia, la più difficile della mia vita, e questo me l’ha insegnato lui, Berlusconi, è la persone più buona che io abbia mai conosciuto nella mia vita, è così, non è tutto scontato, lui ha un occhio di riguardo su tutto, sempre gentile e ironico. Io lo vedo come un grande papà per tutti, che c’era sempre", e che le ha anche pagato " i canoni arretrati" di un "appartamento a Torre Velasca" .

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