Milano, 20 luglio 2018  -  A pochi giorni dall'ultimo blitz, stamattina i carabinieri hanno eseguito un nuovo controllo nel boschetto della droga di Rogoredo, a Milano. I militari del comando provinciale, con il supporto dei cinofili e di un elicottero, sono entrati  nell'area verde che da anni è stata trasformata in una delle più grandi piazze di spaccio e hanno identificato 50 persone, denunciato uno straniero per inosservanza dell'espulsione, denunciato 2 italiani per inosservanza del foglio di via e proposto altri 3 fogli di  via. Sono iniziate, inoltre, le operazioni di disboscamento. 

"C'è da augurarsi che la frequenza continuerà ad essere quella di un blitz ogni due giorni, però - commenta Riccardo De Corato, assessore a Sicurezza, immigrazione e Polizia locale di Regione Lombardia - sarebbe anche utile, in questo periodo di incursioni, recintare l'area e mettere due o tre camper della polizia e dei carabinieri per chiudere gli accessi a spacciatori e drogati. Utilizzare tutti questi uomini ogni volta, però, vorrebbe dire togliere risorse ad altre zone di Milano. Quindi, perché, nel frattempo, non mettere vigili dotati di body cam, visto che il Comune ha partecipato al bando ottenendo, i primi di quest'anno, da parte della Regione 50mila euro per l'acquisto di questi dispositivi che ancora non si sono visti in giro, e non posizionare nell'area anche telecamere wireless mobili con control room?"