Raccolta firme per la legge popolare sulla sanità

Il Pd presenta progetto di legge per riformare il servizio sanitario lombardo, puntando su universalità, prevenzione e priorità dei servizi territoriali. Obiettivo: ridimensionare ruolo del privato accreditato.

Raccolta firme per la legge popolare sulla sanità

Il capogruppo Majorino alla firma

Ieri Pierfrancesco Majorino, il capogruppo, e Carlo Borghetti, il capodelegazione in Commissione Sanità, hanno firmato il progetto di legge regionale d’iniziativa popolare con il quale il Pd mira a modificare nelle fondamenta il testo unico delle norme che regolano il servizio sanitario lombardo. La campagna di raccolta firme sarà lanciata il 5 aprile. Il testo, presentato un mese fa durante la conferenza dei dem sulla sanità, interviene sui principi fondamentali del sistema lombardo e prevede di inserire, tra di essi, quelli di "universalità", "centralità della prevenzione", "priorità dei servizi territoriali" e "governo pubblico degli erogatori", eliminando, inoltre, il postulato dell’"equivalenza" tra pubblico e privato accreditato introdotto con la riforma Moratti. L’obiettivo, sottolinea Borghetti, è che "l’offerta privata sia sussidiaria: deve essere la programmazione regionale a stabilire quali prestazioni devono offrire le strutture convenzionate offrire in base ai bisogni dei cittadini". Gi. Bo.

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