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22 mar 2022

Profughi, caro energia e materie prime I Comuni chiedono l’aiuto del Governo

L’Anci lombarda: "Serve un sostegno economico. A rischio la tenuta dei Bilanci, l’avvio e la chiusura dei cantieri". Fermi, presidente del Consiglio regionale: "Bisogna ridurre l’Iva sulle opere pubbliche"

giambattista anastasio
Cronaca
Mauro Guerra, presidente lombardo dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani
Mauro Guerra, presidente lombardo dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani
Mauro Guerra, presidente lombardo dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani

di Giambattista Anastasio

"Le emergenze che i Comuni si trovano a fronteggiare in questo momento sono la gestione dell’accoglienza dei profughi ucraini, l’avvio dell’ingente mole di opere e investimenti previsti dal PNRR e una situazione molto difficile per la tenuta e sostenibilità della parte corrente dei bilanci, legata all’incremento dei costi dell’energia, al secco ridimensionamento dei ristori su minori entrate e maggiori spese legate alla pandemia".

Queste le parole scandite da Mauro Guerra, presidente lombardo dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (Anci), di fronte a senatori, deputati ed europarlamentari lombardi che ieri hanno partecipato, a Palazzo Lombardia, all’incontro organizzato dalla Regione e dalla stessa Anci sulla congiuntura attuale e sul PNRR. "L’aumento dei costi delle materie prime incide pesantemente anche sugli appalti, con situazioni di blocco cantieri, forti revisioni progettuali, gare deserte, aggiudicazioni rifiutate" ha sottolineato Guerra. Da qui la sua richiesta: "Questo passaggio così complesso e con caratteristiche di cambiamento epocale richiede la tenace, determinata e organizzata applicazione del principio costituzionale di cooperazione tra i livelli istituzionali della Repubblica. Per questo la proposta che formuliamo ai parlamentari incontrati con Regione Lombardia, è di dare vita a un confronto, almeno annuale, come quello odierno (ieri ndr), ma anche a un tavolo di lavoro e coordinamento con rappresentanze dei parlamentari nazionali ed europei, degli esponenti lombardi nel Governo, Regione, Anci, Upl (Unione Province Lombarde ndr), che possa darsi una agenda di lavoro". "Per quanto attiene alla crisi ucraina, – ha dettagliato il presidente di Anci Lombardia – è necessario uno sforzo straordinario per costruire un’adeguatezza della risposta di accoglienza rispetto a un flusso migratorio che è purtroppo destinato a crescere. Per le particolari caratteristiche di questo flusso, la forte presenza di minori, la vasta distribuzione nel territorio, vi è un ruolo centrale dei Comuni che deve essere formalmente riconosciuto e quindi sostenuto" dal Governo anche dal punto di vista economico.

Anche Attilio Fontana, presidente della Regione, ha posto l’accento sul tema dell’accoglienza dei minori non accompagnati e del sostegno ai sindaci: "C’è bisogno che si definiscano bene le responsabilità, che si riconoscano da subito le risorse necessarie in parte corrente ai Comuni che altrimenti non sono nella condizione di garantire servizi essenziali, educativi e culturali alle proprie comunità". Quindi il tema cantieri: "A causa dell’aumento dei prezzi – ha rimarcato Fontana – molti cantieri rischiano di chiudere. È nostro interesse fare in modo che si realizzino gli investimenti del PNRR e quelli previsti dal Piano Lombardia". Alessandro Fermi, presidente del Consiglio regionale, propone quindi di "ridurre l’Iva sulle opere pubbliche destinate alla ripartenza del Paese".

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