REDAZIONE MILANO

Operazione anti-movida selvaggia. Stop alla vendita di alcolici freddi al supermercato e nei negozietti

La prima cittadina Ilaria Scaccabarozzi firma l’ordinanza "L’obiettivo? Rendere più decorose le nostre strade".

La sindaca Ilaria Scaccabarozzi: «Abbiamo disegnato una misura che incidesse meno possibile sulla libertà dei commercianti»

La sindaca Ilaria Scaccabarozzi: «Abbiamo disegnato una misura che incidesse meno possibile sulla libertà dei commercianti»

Addio a bivacchi notturni ed eccessi da movida, a Gorgonzola scatta l’ordinanza che vieta a supermercati e negozietti di vendere alcolici freddi in piazza De Gasperi e nelle vie Monsignor Cazzaniga, Marconi, Serbelloni, piazza Europa (nell’area compresa tra via Matteotti e via Ratti) e vicolo Corridoni. Il provvedimento sarà valido fino al 24 agosto. Nessuna limitazione invece per bar e ristoranti, dove si potrà continuare a consumare al tavolo.

La sindaca Ilaria Scaccabarozzi ha firmato il provvedimento "obiettivo: sicurezza - spiega - . È un intervento chirurgico. Abbiamo disegnato una misura che incidesse meno possibile sulla libertà dei commercianti ma che introducesse limitazioni, dove necessarie. I problemi più grossi sono nelle vicinanze dei piccoli esercizi che vendono soprattutto birra fresca a prezzi bassi, permettendo così l’acquisto di considerevoli quantità di alcol". Ed è proprio quello che si vuole scongiurare per evitare che la movida diventi molesta fra schiamazzi e scene poco decorose di accampamento che termina con i rifiuti abbandonati.

"Supermarket ed esercizi commerciali potranno continuare a vendere alcolici, ma a temperatura ambiente", sottolinea la prima cittadina. Per i trasgressori, sanzioni fino a 500 euro.

Coprifuoco invece a Pioltello fino al 15 settembre, la sindaca Ivonne Cosciotti ha imposto la chiusura agli esercizi commerciali alle 21 nel weekend in piazza Garibaldi a Seggiano e al Satellite. La misura vuole "garantire sicurezza a tutti e mantenere il decoro urbano, arginando e mettendo un freno all’ubriachezza molesta che sfocia in liti, abbandono di bottiglie, spesso rotte e pericolose: tutte situazioni che minano la convivenza fra residenti", chiarisce. Per chi non rispetterà il divieto, salassi fino a 5mila euro e chiusura dell’attività.

Barbara Calderola